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In: dal Parlamento

04 09 ventricelliROMA - L'onorevole Liliana Ventricelli (PD) ha depositato un'interrogazione parlamentare al Ministro dei Trasporti e al Ministro dello Sviluppo Economico per avere chiarimenti rispetto alla notizia, riportata dagli organi di stampa, secondo la quale la bozza dell’allegato infrastrutture al Def, il Documento di economia e finanza che il Governo si appresta ad approvare nei prossimi giorni, conterrebbe una radicale rivisitazione della politica delle grandi opere.

Se tale informazione dovesse risultare vera, i tagli previsti riguarderebbero, tra gli altri, la sospensione della realizzazione dell'alta capacità Napoli-Bari e quello relativo alla strada statale Jonica 106. Secondo le notizie pervenute, infatti, entrambe le opere verrebbero messe in standby poiché nella griglia del Ministero dovrebbero entrare a fare parte solo quei lotti che sarà possibile realizzare in tempi brevi, mentre quelli per i quali non ci sono ancora i finanziamenti, e i progetti di livello avanzato, saranno depennati e inseriti nella casella delle opere non prioritarie.

Se tale notizia fosse confermata, quindi, a farne le spese sarebbe la Puglia, come è già successo nel caso dell’ultima vicenda che ha visto la regione privata di investimenti in materia di trasporti inizialmente ad essa destinate, ovvero la recente decisione di Trenitalia di dirottare su Venezia circa 35 milioni di euro fino a pochi mesi fa destinati a potenziare lo scalo di Lecce-Surbo. Ciò vorrebbe dire che le risorse destinate al Sud verrano utilizzate per il Nord Italia. La deputata pugliese ha quindi chiesto ai Ministri interrogati: "se le notizie trapelate risultano essere vere, se le nuove risorse destinate al Sud verranno dirottate verso il Nord Italia; e se non fosse utile, prima di assumere decisioni definitive, determinare in quale modo la disponibilità di risorse possa incidere sui tempi di realizzazione dell'opera."."

Comunicato stampa

Segreteria politica On. Liliana Ventricelli 

 

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