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In: dal Parlamento

liuzzi piero senatore 01NOCI (Bari) - "Spero che ci sia il tempo nell'attuale legislatura di approvare la mia proposta di legge sul canone culturale che introduce il principio del baratto anche nella pubblica amministrazione favorendo le finalità statutarie di migliaia di associazioni di volontariato culturale". Così il sen. Piero Liuzzi, capogruppo GAL-Direzione Italia in commissione beni culturali di Palazzo Madama.

"Nelle prossime settimane - spiega il parlamentare di Noci - mi farò promotore al Senato di un convegno di presentazione del disegno di legge che mira ad introdurre una forma di baratto negli atti amministrativi onde favorire tutti quei soggetti privati che operano con finalità di interesse pubblico e senza scopo di lucro e che attuano il principio costituzionale della sussidiarietà, spesso sostituendosi allo Stato nei compiti di tutela, salvaguardia, promozione e diffusione delle conoscenza oppure che sia affiancano agli enti locali nella cura del patrimonio comunale dedicandosi alla loro fruizione". "Occorre introdurre una norma - afferma Liuzzi - che metta i pubblici amministratori al riparo dell'accusa di fare un uso improprio dei cespiti del Comune, magari sotto sorveglianza della Corte dei Conti". "Recentemente il Comune di Brescia ha affidato al Touring Club italiano uno storico palazzo cittadino per renderlo fruibile ai visitatori consentendo alla più antica società italiana di promozione turistica di aprire una sede di rappresentanza nell'immobile. Si può ipotizzare un danno erariale di quell'Ente locale?" si chiede Liuzzi. "Quando non girano più soldi come in questi anni di crisi - conclude - si fa avanti il vecchio baratto che concede l'uso di un bene in cambio di un servizio".

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