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In: dal Parlamento

roma senato palazzo madamaNOCI (Bari) - E' ufficiale: il Governo Italiano ha deciso lo slittamento del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari previsto inizialmente per il 29 marzo 2020. L'obiettivo è ridurre le occasioni di contagio da Covid19 fra la popolazione nelle prossime settimane.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, ha dichiarato che “il Governo ha ritenuto opportuno rivedere la decisione circa la data del referendum che era stata fissata prima dell’emergenza sanitaria, allo scopo di assicurare a tutti i soggetti politici una campagna elettorale efficace e ai cittadini un’informazione adeguata. La legge ci consente di fissare la nuova data entro il 23 marzo 2020, in una domenica compresa tra il 50esimo ed il 70esimo giorno successivo all’indizione”.

Il testo del referendum costituzionale: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?».

La proposta di legge costituzionale prevede una drastica riduzione del numero dei parlamentari modificando gli articoli 56 e 57 della Costituzione passando dagli attuali 630 a 400 deputati e dagli attuali 315 a 200 senatori.

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