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In: dal Parlamento

10-31-liuzziROMA - "Drammatiche le cifre del divario Nord/Sud che emergono dal rapporto 2014 dello Svimez" afferma il senatore Piero Liuzzi (in foto), capogruppo FI in commissione Istruzione e beni culturali di a Palazzo Madama.

"Fanno tremare i polsi - continua il parlamentare pugliese - le cifre, i dati, gli scenari che disegnano un Mezzogiorno che arretra mancando di agganciare il resto del Paese, segnando ancora una volta il fallimento delle politiche di coesione e di inclusione messe in atto dagli ultimi tre governi nazionali e dell'Unione europea che non può autoassolversi sfuggendo a responsabilità diffuse che risiedono nella pratica del rigore a prescindere". "Il report, come sempre preciso e ficcante - conclude Liuzzi - suona ancora una volta monito per le classi dirigente del Paese, chiamando alla mobilitazione, sollecitando le volontà più sensibili della Nazione affinché nei prossimi mesi si mettano in atto comportamenti etici e scelte politiche condivise anche da imprenditori, sindacati, burocrazia, magistratura, formatori, mondo della ricerca, della editoria e della comunicazione: tutti a sostenere la politica virtuosa e le buone prassi politiche per risarcire i meridionali dei ritardi, delle inadempienze, delle carenze di cui soffrono e che aspirano ad eliminare".

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