Stampa
In: dalla Città Metropolitana di Bari

05 31 dattoma antonelloNOCI (Bari) - Nel salone degli Specchi della Prefettura di Bari, si è svolta oggi la cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi delle onorificenze al "Merito della Repubblica Italiana", concesse a 28 cittadini dell' area metropolitana di Bari, alla presenza del Prefetto di Bari, Marilisa Magno, del Vice Presidente della Regione Puglia, Antonio Nunziante, del Sindaco Metropolitano, Antonio Decaro, e dei Sindaci dei Comuni interessati. Tra gli insigniti con il titolo di cavaliere il medico chirurgo nocese d'adozione, dott. Antonello D'Attoma. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Noci, dott. Domenico Nisi.
Scarica elenco onorificenze.

In apertura di cerimonia il Prefetto Marilisa Magno ha espresso gratitudine e ammirazione nei confronti degli insigniti destinatari delle prestigiose onorificenze, in virtù dei meriti conseguiti e dei brillanti risultati raggiunti. L'ambita onorificenza dell'O.M.R.I. è riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica a tutti i cittadini italiani e stranieri, che abbiano almeno 35 anni di età e che abbiano acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'economia e del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

Nel corso della cerimonia sono state, altresì, consegnate due Medaglie d'Onore, concesse con decreto del Presidente della Repubblica, riservate a cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti. La prima è stata riconosciuta alla memoria del sig. Esposito Giuseppe, internato militare, classe 1919, l'altra è stata consegnata al sig. Panza Giacomo classe 1924, internato militare dall'11/09/1943 al 01/06/1945 nel campo di lavoro Wuppertal (Germania) e nel campo di lavoro Fischamend (Austria). All'evento hanno partecipato le massime autorità civili e militari del territorio. (foto https://www.facebook.com/antonello.dattoma)

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA