Stampa
In: Giunta Comunale
Covid19: deceduto un anziano nocese

10 27 AggiornamentiCovidSindacoNOCI - Da giorni ormai, i cittadini nocesi attendevano con morbosa curiosità gli aggiornamenti del sindaco in merito alla situazione covid. Aggiornamenti che Nisi ha fornito nella serata di ieri, tramite una diretta social. Attualmente, a Noci abbiamo 21 cittadini positivi, ma di questi, 7 si trovano attualmente ospiti della Casa di riposo Giovanni XXIII di Alberobello, sede di un focolaio che si sta progressivamente cercando di domare.

Parlando in termini strettamente geografici, i positivi sul territorio nocese sarebbero quindi 14. Le persone in isolamento fiduciario sarebbro invece 9 Numeri che, secondo il sindaco, non sono allarmistici, anzi indicano che diversi contittadini si sono già negativizzati. Ciò non deve comunque dissuadere dal mantenere un atteggiamento prudente e dal rispettare le norme anti contagio. Purtroppo confermato il decesso di un nostro anziano concittadino a causa del virus. Nisi però, ha invitato la cittadinanza a guardare oltre i semplici dati, che restano numeri, ma a fare ciascuno la sua parte affinchè i suddetti numeri non crescano.

“Alla famiglia del nostro concittadino, di uno dei nostri nonni che ha perso la vita in seguito alla complicazioni del covid, vanno le mie più sentite condoglianze e ,credo di poter affermare, anche quelle dell’intera comunità. So che tutti aspettavate con impazienza gli aggiornamenti e parlando in termini di numeri vi comunico che sono in tutto 21 i cittadini nocesi postivi al covid. Di questi, solo 14 in territorio nocese, poiché 7 si trovano ospiti della casa di riposo Giovanni XXIII di Alberobello. I dati però sono numeri: numeri che possono cambiare di settimana in settimana, con cittadini che guariscono e qualcun altro che purtroppo subisce il contagio. Vi invito quindi a non restare morbosamente attaccati a questi numeri, ma a guardare oltre”- ha spiegato Nisi. E per lui, guardare oltre, significa mettere ancora una volta in campo tutto il senso di responsabilità di cui si è capaci.
“Abbiamo attraversato una fase lunga e molto critica, quella del lockdown della scorsa primavera, e devo dire che ci siamo comportati benissimo. Facciamo ancora fronte comune! Dobbiamo comprendere da noi cosa possiamo o non possiamo fare. Occorre, in questo momento, limitare le nostre esistenze alle attività che sono essenziali: la scuola, il lavoro, il vivere le relazioni familiari. Per tutto il resto, occorrerà attendere!”- ha affermato Nisi, anticipando poi un qualcosa che prenderà forma nei prossimi giorni. “Sto lavorando a un’ordinanza mirata a limitare le attività ricreative e associative. Vedo ancora troppa gente nei circoli e ragazzi riunirsi nei locali presi in fitto. Sono cose che in questo momento non si possono fare. Non chiuderò strade, vie o altri spazi pubblici, perché voglio confidare ancora nel buon senso dei miei concittadini”-
In merito alla dibattuta questione del mercato settimanale, si sta contemplando una sua più ampia espansione in paese, previa ovviamente constatazione diretta di quella che è la situazione presso le bancarelle.
Altra sostanziale novità: al fine di interagire in maniera più rapida, snella e diretta con i cittadini, il sindaco attiverà nei prossimi giorni un numero (diverso da quello personale di cui tutta la cittadinanza è in possesso). Oltre ai messaggi whatsapp, sarà possibile concordare delle videochiamate, per chi avesse maggiore urgenza di presentare delle istanze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA