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In: Palazzo di citta'

03 05 curoibenicomuniNOCI - Ai nastri di partenza la campagna di ANCI #Curoibenicomuni per raccontare sui canali social - Instagram e Facebook - le esperienze, le storie di collaborazione tra cittadini e Comuni nell’ottica dell’amministrazione condivisa per la cura dei beni comuni.

Nel corso degli anni, è cresciuto sempre di più il numero di Comuni che ha scelto di adottare un Regolamento ad hoc sulla gestione condivisa dei beni comuni urbani come anche la sottoscrizione dei cosiddetti “patti di collaborazione” con i cittadini, singoli o associati, attraverso cui si stabiliscono i termini della collaborazione per la cura di uno spazio comune, come ad esempio un edificio abbandonato, o la manutenzione di un parco o ancora la gestione di beni confiscati alla criminalità organizzata che vengono restituiti alla comunità con nuove funzioni e servizi.
Come è noto, anche il Comune di Noci ha all’attivo l’iniziativa “Adotta uno spazio pubblico” e, in occasione di questa iniziativa, ha voluto raccontare due belle storie.

Giardinetti di via Don Emanuele Caronti
“Ogni giorno vengo qui e sento di essere vicino a mio figlio. Curare questo giardino è un po’ come continuare a prendermi cura di lui. E poi è bello stare tra le persone” Leonardo Morea
Nel 2014 è stato inaugurato presso questo giardino pubblico completamente rimesso a nuovo - che ospita anche un’area giochi per bambini e un chiosco bar - un monumento dedicato alle vittime della strada. Un’iniziativa promossa dal cittadino nocese adottivo di Pogliano Milanese, Leonardo Morea, particolarmente vicino e sensibile al tema dopo aver perso, alcuni anni prima, un figlio proprio a causa di un incidente stradale. Da allora il Sig. Morea si occupa della pulizia e della cura del giardino, rendendo un importante servizio a tutta la comunità.

Parco Madonna della Croce

“A volte i ragazzi tornano dopo aver ripulito e dicono: ma hanno di nuovo sporcato?!” Un’operatrice della Cooperativa
Il parco situato presso il Santuario della “Madonna della Croce”, è stato affidato nel 2016 -nell’ambito del progetto “Adotta uno spazio pubblico” - alla Cooperativa Sociale Dimensione Famiglia.. Si tratta di una iniziativa che ha offerto ai ragazzi della comunità un’occasione formativa e di responsabilità sociale, poiché li tiene impegnati nella pulizia e nella cura di uno spazio molto frequentato sia per lo svolgimento di attività motoria e ludica all’aperto che per il turismo religioso che interessa l’adiacente Santuario.