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In: Palazzo di citta'

ambulanza-03NOCI (Bari) - «La postazione del 118 nocese rimane operativa». È quanto sostiene il primo cittadino Domenico Nisi che ha voluto rispondere pubblicamente alla lettera protocollata il 6 febbraio scorso dai consiglieri comunali in quota FI Angela Lobianco e Giuseppe D'Aprile in merito alla funzionalità del reparto di soccorso locale. Secondo quanto sostenuto dal primo cittadino in merito alla situazione attuale e futura dell'ex "Angela Maria Sgobba", la postazione del 118 dovrebbe rimanere in funzione regolarmente a patto che la dirigenza provinciale asl non cambi registro ancora una volta sul riordino delle funzioni ospedaliere.

A margine dell'incontro che ha visto l'amministrazione comunale incontrare tecnici e dirigenti dell'asl barese sui lavori che trasformeranno l'ex ospedale in centro riabilitativo, il primo cittadino ha dichiarato che «per una questione di buon senso abbiamo chiesto che la situazione del 118 rimanga tale». Di fatto vi è stata solo una richiesta formale non accompagnata da una risposta scritta, il che non allontana i dubbi espressi dai due consiglieri comunali.

Il "buon senso" annunciato da Nisi deriva dal fatto che «rispetto a Putignano in cui c'è già il Pronto Soccorso, Noci, per la posizione geografica occupata rispetto ai paesi limitrofi e per estensione territoriale, debba necessariamente possedere una postazione mobile di soccorso medicalizzata». La situazione rimane comunque delicatissima. Sulla sponda Asl non vi sono rassicurazioni in merito, solo una buona propensione all'ascolto. «Noci ha un'estensione territoriale enorme, un'unica contrada qual è Lamadacqua, che dista a quasi 15km dal centro abitato, e che il vicino centro di Alberobello non ha un ospedale ma solo un Punto di Primo Intervento». Argomenti a sostegno della tesi organizzata dal primo cittadino nocese nell'avanzare la proposta dello status quo delle cose.

Al momento però non vi sono certezze sulle funzionalità future di quello che rimane dell' "A.M. Sgobba", la dirigenza dell'Asl di Bari non si è ancora espressa ufficialmente sulla postazione del 118 locale. L'unica cosa che i cittadini non si perdonerebbero sarebbe proprio quella di veder ammainata la bandiera del 118, ultimo contatto per chi si aggrappa ad una speranza di vita.

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