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In: Partiti politici

02 18 trivelleNOCI (Bari) - Domenica 17 aprile 2016 ci sarà il referendum sulle attività petrolifere a mare – entro le 12 miglia dalla costa – per i titoli abilitativi già rilasciati, “per tutta la durata di vita utile del giacimento“. Ecco la posizione del M5S Noci. 


Il comunicato del M5S Noci

Il referendum sulle trivellazioni, cui siamo chiamati liberamente a partecipare, è il frutto sia della politica “ambigua” delle regioni quanto di quella “furba” del governo. Infatti, non si tratta di un referendum contro le trivellazioni…..è un referendum che mira esclusivamente agli impianti off shore situati all’interno delle 12 miglia dalla costa e già operativi: essi, tra l’altro, rappresentano solo una piccola parte di quelli che ammorbano il nostro mare. Questo referendum chiama i cittadini a dare una prima risposta su un tema importante per la collettività e caro al MoVimento 5 Stelle: lo sfruttamento del nostro territorio e la scelta di quale futuro “volere” e “poter immaginare” per l’Italia.

Ci sarebbe l’opportunità di far risparmiare 300 milioni di euro, facendo coincidere la data del voto amministrativo con quella del referendum ma, per l’ennesima volta, il governo dimostra di non avere alcuna volontà di muoversi in tal senso. Lo Sblocca Italia ha sentenziato il futuro energetico legato alle fonti fossili che, attraverso le mani dei “cercatori” di petrolio, diventano trivelle pronte a inquinare il mare, perforando le nostre belle coste.

Della Terra siamo “abitanti” e non padroni!!!!! Difendiamola dall'aggressione portata avanti da un governo che sta favorendo il degrado ambientale. Per tutti questi motivi partecipa insieme a noi al referendum di domenica 17 aprile 2016.

Movimento 5 Stelle Noci

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