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In: Partiti politici

02 04leganociNOCI (Bari) - La Lega scende in piazza per raccogliere firme pro Matteo Salvini e contro l'autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro dell'Interno. Anche a Noci sono state raccolte in questo fine settimana (così come accaduto in Puglia e in tutto il resto d'Italia) 213 firme.

Il processo a Salvini che è stato richiesto dal Tribunale dei Ministri per la vicenda della nave "Ugo Diciotti" risale all'inizio della legislatura (estate scorsa - 2018) quando il ministro dell'Interno vietò lo sbarco dei migranti che erano a bordo dell'imbarcazione della Marina militare italiana. Erano 177 persone. La nave rimase ormeggiata per cinque giorni al porto di Catania.

I reati contestati a Salvini, poiché commessi nell'esercizio delle sue funzioni governative, sono stati esaminati dal Tribunale dei ministri che è un'apposita sezione giudiziaria e si sono conclusi con la richiesta di sottoporlo a giudizio. Poiché Salvini è un parlamentare, è stata richiesta al Senato l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti.

02 04legaprosalviniLa Lega si è dunque mobilitata chiedendo ai cittadini di firmare “per esprimere solidarietà e sostegno alle politiche del Ministro, che oggi rischia dai 3 ai 15 anni di carcere “per aver fatto il proprio dovere difendendo i confini italiani” - così come si legge nel documento. Ducentotredici in tutto le firme raccolte dalla sezione di Noci sabato (62 in tutto) e domenica (151). Il segretario Dalena si è detto orgoglioso del risultato ottenuto. SALVINI NON MOLLARE lo slogan utilizzato per la campagna.

"Non stiamo parlando di difendere qualcuno che ha rubato o ha commesso un altro reato, ma di difendere un rappresentante del Governo che ha agito nell'interesse pubblico e che quindi, come stabilisce la legge Costituzionale n°1 del 1989, non va processato"  commentano dalla sezione locale. "Matteo Salvini ha agito nell'unico e solo interesse pubblico, peraltro condiviso da tutto il Consiglio dei Ministri, quello di difendere i nostri confini e di bloccare gli sbarchi di immigrati clandestini. Non un interesse personale dunque, motivo per cui negare l'autorizzazione a procedere sarebbe scandaloso e riporterebbe la politica italiana indietro negli anni".

"Quindi noi della Lega riteniamo che "l'autorizzazione a procedere va negata". Meno sbarchi uguale meno morti in mare, noi vogliamo una immigrazione controllata e siamo disposti ad accogliere veri profughi, con corridoi umanitari e voli organizzati da ong serie,conseguendo il modello Pratica di Mare, ma non gli sbarchi che avvengono con la complicità di scafisti e trafficanti di esseri umani".

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