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In: Partiti politici

09 26 analisi elettori sintesiNOCI - Dalle scorse regionali ad oggi, in soli cinque anni, sono cambiate notevolmente le preferenze elettorali dei nocesi. Con il limite di confrontare elezioni molto diverse fra loro (come le amministrative e le regionali dove, ad esempio, contano molto le personalità dei candidati rispetto alle elezioni politiche o europee) abbiamo cercato di delineare gli spostamenti dell’elettorato nocese: dalla crescita della Lega di Salvini e del PD al calo di Forza Italia, fino al crollo del Movimento 5 Stelle in uno scenario politico decisamente mutevole.

IL PARTITO DEMOCRATICO - Un anno prima della caduta del governo Renzi, nelle elezioni regionali del 2015, il Partito Democratico aveva collezionato 1231 voti (pari al 15%). Cresciuto alle successive elezioni politiche (2141 voti alla camera, pari al 20,39%), il PD ha poi fatto un passo indietro (tornato a poco più di 1250 voti nelle ultime elezioni amministrative, classificandosi comunque come prima lista) per poi continuare a crescere dalle europee (1639, 22,87%, ancora una volta prima lista) alle ultime elezioni regionali, in cui con 2528 voti di lista si è attestato nuovamente come primo partito (leggi qui).

09 26 analisi elettori PD

Il MOVIMENTO 5 STELLE - Da poco meno di 1140 preferenze alle elezioni regionali del 2015, il Movimento 5 Stelle aveva visto l’exploit alle politiche del 2018: alla camera aveva collezionato 4176 voti di lista, attestandosi come primo partito a Noci con il 39,79% di preferenze. Le politiche del 2018, in aggiunta, segnarono definitivamente la salita dei pentastellati al governo: con la Lega fino al 5 settembre del 2019, con il PD fino ad oggi. L’esperienza di governo non ha pagato, però, in termini di consensi: dopo il 2018, a Noci il M5S è continuato a calare. Dalle Europee, in cui gli elettori del M5S nocesi erano diventati quasi un terzo rispetto all'anno precedente (1395) fino alle scorse regionali, in cui ha raggiunto il risultato più basso degli ultimi 5 anni (412 voti, pari al 4,99%). Le scorse elezioni amministrative, in aggiunta, hanno segnato l’esclusione del Movimento grillino dai seggi del consiglio comunale: complice anche la mancata attribuzione del simbolo (leggi qui) gli attivisti nocesi di MovimentiAmo Noci raggiunsero le 971 preferenze (pari all’ 8,40%), insufficienti a sedere in sala consiliare.

09 26 analisi elettori M5S

IL CENTRODESTRA - Mutevole negli attori principali e nei saliscendi elettorali, il centrodestra a Noci si è radicalmente modificato negli ultimi cinque anni. Nel 2015, infatti, la Lega (nella forma della lista “Noi Con Salvini” a sostegno di Adriana Poli Bortone alla presidenza della regione) aveva raggiunto solo 49 voti a Noci, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia avevano raccolto, rispettivamente, 347 e 274 voti. Aveva avuto notevole successo, invece, l’ ”area fittiana”: la lista “Oltre con Fitto” era stata scelta da 1523 nocesi, divenendo prima lista alle elezioni regionali del 2015. Alle politiche del 2018, invece, il partito “Noi con l’Italia-UDC” (in cui confluiva “Direzione Italia” di Fitto) aveva avuto 481 voti alla camera, poco distante dalla Lega (477) e da Fratelli d’Italia (505). Molto suffragato, in controtendenza con il resto della coalizione, era stato il partito berlusconiano: con 1878 voti di lista, Forza Italia aveva raggiunto quasi il 18% dei consensi a Noci. Alle successive elezioni amministrative, né FI né la Lega avevano costituito liste a sostegno dei candidati sindaci; riscosse notevole successo la lista di stampo fittiano “Noi con Noci” (1244, che con il 10,76% di voti si collocò come seconda lista subito dopo il PD). Incrementarono i consensi anche della lista Fratelli d’Italia, che venne barrata da 614 nocesi. Le europee del 2019, invece, hanno segnato una variazione negli equilibri del centrodestra: la Lega (1293 voti) ha superato Forza Italia (1115), seguita da Fratelli d’Italia (816); quest’ultima lista vedeva Fitto tra le proprie file, che ad ottobre dello stesso anno ha dichiarato la confluenza definitiva di Direzione Italia nel partito di Giorgia Meloni. Alle ultime elezioni regionali, infine, tutti i partiti di centrodestra hanno registrato un calo nei consensi, probabilmente dovuto alla presenza del candidato Piero Liuzzi - tra i più popolari volti del centrodestra nocese - nella lista indipendente “La Puglia Domani” (attestatasi come seconda lista a Noci). A qualche voto di distanza da Forza Italia (431), Fratelli d’Italia ha collezionato 485 voti. E’ seguita la Lega, con 334 voti.

09 26 analisi elettori CDX

ALTRI PARTITI SULLA SCENA NOCESE - Nelle politiche del 2018 aveva raccolto 350 voti (3,34%) Liberi e Uguali, il partito nato dalla costola “più a sinistra” del PD. Scioltosi nell’aprile del 2019, i suoi elettori potrebbero essere confluiti nei due movimenti politici “figli” di LeU: Europa Verde (111 voti alle europee del 2019) e La Sinistra (158 voti alle stesse elezioni). Allo stesso tempo sono senza rappresentanza gli elettori nocesi di +Europa, il partito di Emma Bonino, cresciuti dalle politiche del 2018 alle europee del 2019 da 166 (1,58%) a 467 (6,52%). Infine, testato durante le scorse regionali per la prima volta a Noci, il partito Italia Viva di Matteo Renzi ha raggiunto i 302 voti, pari al 3,66%. A Noci, Italia Viva è rappresentato in consiglio comunale dalla consigliera Anna Maria Gentile, che ha effettuato il passaggio ad IV dalla lista “NociSiamo” in cui era stata eletta durante le amministrative del 2018 (leggi qui).

 

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