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In: Partiti politici

Direzione ItaliaCOMUNICATO - Il coordinamento nocese di Direzione Italia - La Puglia domani, sentita la base associativa, è attento alle conseguenze determinatesi dall’emergenza pandemica che tante preoccupazioni destano nella cittadinanza nocese.

Per ciò che è in atto, infatti, sono in bilico la salute dei nocesi e l’economia cittadina. La già precaria situazione economica e occupazionale, il disagio delle famiglie già manifestatosi dalla netta caduta dei redditi verificatasi negli ultimi anni, hanno generato precarietà e il graduale scivolamento di consistenti fasce di popolazione verso la soglia della precarietà se non proprio della povertà. Occorre prendere atto che tale emergenza sta ampliando la forbice tra chi è garantito e chi invece si scopre precario, indifeso. Rivolgiamo pertanto un accorato appello all’Amministrazione Comunale affinché dalle parole passi ai fatti.

BAR E RISTORANTI SOFFRONO - LE ATTIVITÀ ECONOMICHE IN ABBANDONO 

L’enfasi delle dichiarazioni programmatiche finora non ha funzionato. Pur comprendendo che il tempo che attraversiamo è difficile per tutti - e per la politica in particolare - sollecitiamo un più deciso approccio al disagio: i negozianti, i ristoratori e gli esercenti i bar/caffetterie, la ricettività alberghiera, il commercio ambulante, le attività artigianali ed industriali, le aziende zootecniche già provate dalla crisi del prezzo del latte, i pensionati, le famiglie, i disoccupati, i giovani, le donne formano una platea di nuovi bisogni e di nuove precarietà. Cosa si è fatto finora per la loro tutela? Ben poco. Il decreto governativo “Ristori” avrà un’efficacia pari ad un cerotto. 

LA SCUOLA MALTRATTATA DAL GOVERNO

 La scuola vive suo malgrado il dramma dell’improvvisazione. Siamo vicini ai docenti, ai dirigenti scolastici, alunni, famiglie. Tutti sono impegnati a reagire generosamente alla confusione che regna sovrana. Comprendiamo i loro sforzi. Occorre essere concretamente vicini al mondo dell’istruzione se vogliamo salvaguardare i nostri giovani cittadini dall’incubo dell’ignoranza che nel futuro pagheremo amaramente. 

PREOCCUPATI PER LA SANITÀ - L’OSPEDALE DI PUTIGNANO SMEMBRATO

La sanità è in cima ai nostri pensieri ed è fonte di costante timore. Come si risponde al rischio del contagio da virus nel nostro comprensorio?  Con lo smantellamento degli ospedali. Infatti, cominciamo a mancare i presidi della salute. Il progressivo smantellamento di reparti nell’Ospedale di Putignano (il più vicino al nostro paese) per trasformarlo in Ospedale Covid è una scelta inopportuna della Regione Puglia. Denunciamo a chiare lettere questa perniciosa decisione. Invitiamo le forze di maggioranza del Consiglio comunale, il sindaco e la Giunta a fare altrettanto. Occorre far sentire la voce di Noci e dei nocesi. Coloro che alle recenti elezioni regionali si sono spesi per confermare il governatore Emiliano hanno il dovere di unire la loro voce alla nostra per ribadire la contrarietà verso questa scelta. Il Sud-est Barese appare sguarnito di un presidio ospedaliero in grado di assicurare le cure di pronta emergenza e per far fronte alle patologie gravi, acute, croniche. 

ASPETTIAMO RISPOSTE ! Non intendiamo cavalcare il malessere, ma pretendiamo una più solerte azione amministrativa e politica da parte di chi oggi ci governa a tutti i livelli.


DIREZIONE ITALIA NOCI - LA PUGLIA DOMANI 

Via San Domenico 



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