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NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

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12-07-grilliniLETTERE AL GIORNALE - L'esperienza VDay è un moltiplicarsi di emozioni e gioie. È la consapevolezza di poter toccare con mano il tuo voto, la consapevolezza che quello che stai seminando sta producendo e continuerà a produrre i suoi frutti. Non ci hanno fermato né pioggia e vento, né la stanchezza. Siamo partiti alla mezzanotte tra sabato e domenica carichi di adrenalina; 10 ore di viaggio in auto ci hanno portato finalmente al sole di Genova, una città splendida, accogliente, dove abbiamo percepito subito la passione travolgente di tutti. Eravamo in Piazza della Vittoria, eravamo al terzo VDAY!

Migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta Italia, una piazza immensa: la gente era lì per ringraziare, per gioire, per confrontarsi, per trovare insieme una soluzione migliore, per andare OLTRE.

Il confronto non è tardato ad arrivare, lo stand dei parlamentari era proprio all'ingresso, a voler dimostrare la loro vicinanza a tutti noi. Non c’era scorta, non un poliziotto a controllare, né barriere tra i nostri portavoce e le 150.000 persone accorse, ma solo il desiderio condiviso di stare tutti insieme a parlare di proposte di legge, idee, emendamenti, mozioni, commissioni.

Vicino allo stand abbiamo avuto il piacere di incontrare la nostra Senatrice leccese, Barbara Lezzi, che ci ha abbracciati entusiasta e ci ha ricordato che fece il suo primo comizio proprio a Noci nel febbraio scorso. Ci siamo vantati di averle portato fortuna. E poi ancora abbiamo incontrato i nostri portavoce pugliesi, Giuseppe L’Abbate, Emanuele Scagliusi e Giuseppe Brescia.
Poco dopo, girando lo sguardo, abbiamo visto l’Agorà davanti ai nostri occhi. I nostri parlamentari tra la gente comune, seduti per terra, in piazza, a cerchio, e centinaia di persone intorno a loro.

Tantissimi i temi affrontati: dall’abolizione ai finanziamenti pubblici ai partiti, al reddito di cittadinanza. L'Agorà è partita con la deputata Fabiana Dadone (commissione affari costituzionali), che ci ha parlato dell'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e del fatto che questi abbiano presentato una “finta” proposta di legge (alla quale il M5S ha votato contro) atta a tagliare solo leggermente i finanziamenti che dovrebbero ricevere. Questo fa sì che fino al 2018 oltre al finanziamento pubblico i partiti potranno ricevere donazioni sia dirette che indirette e che queste ultime potranno essere detassate fino al 50%. Purtroppo la corte dei conti si accorge solo ora - quindi dopo 17 anni - che i rimborsi sono anticostituzionali e che i partiti hanno usufruito di tale denaro senza averne il diritto.

Loredana Lupo (Commissione agricoltura) ci ha parlato della sovranità alimentare e di come le multinazionali impongano specie di piante geneticamente modificate, andando a danneggiare la biodiversità: non possiamo permetterci una simile imposizione per via del territorio limitato a disposizione dell'agricoltura. Bisognerebbe piuttosto salvaguardare le nostre specie, che grazie alle loro caratteristiche e peculiarità rendono speciali i prodotti della nostra terra, il cui valore è riconosciuto in tutto il mondo.

Massimo De Rosa (Commissione ambiente) ha affrontato il tema delle rinnovabili e del fatto che in Italia non ci sia una strategia nazionale energetica, ma si propongano solo incentivi a pioggia come quelli dei pannelli solari (addirittura adesso li si vuole dare per i biogas e le bio-masse ma senza una strategia di alcun genere); il motivo risiede nella volontà di garantire più soldi ai grandi impianti che rischiano di chiudere o di portare chi li gestisce in perenne perdita. Il M5S invece vuole assegnare questi incentivi ai piccoli impianti con lo scopo di evitare l'esproprio di terreni che i grossi impianti comportano.

Laura Castelli (Commissione bilancio) ci ha raccontato della battaglia contro il TAV e del fatto che qualche mese fa il M5S ha portato in commissione un esposto che alcuni attivisti NO TAV avevano presentato alla corte dei conti per denunciare lo sperpero di denaro pubblico in quel cantiere. L'esposto è stato messo agli atti e poi presentato in aula; trenta giorni dopo la corte dei conti ha aperto l'inchiesta.

I parlamentari ci hanno raccontato delle violenze verbali che subiscono, delle proposte fatte dal Movimento - come quella sull’abolizione dell’IRAP, quella relativa al reddito di cittadinanza, etc. -, alle quali puntualmente si vota contro, adducendo che non le si possa far passare perché proposte dal M5S. Sergio Puglia ha dichiarato che il M5S vota a favore del 50% delle proposte del PD e poi i Parlamentari di quest’ultimo vanno in TV a dire che il Movimento dice sempre no; S. Puglia ha raccontato anche che alcuni del PD hanno confessato che le parole dette dalla Senatrice Paola Taverna (consigliamo caldamente di vedere il video su youtube) su S. Berlusconi sarebbero dovute essere state pronunciate da loro: certo, verrebbe da rispondere che hanno avuto vent’anni di tempo per farlo. I parlamentari del partito unico, incontrandoli nei corridoi ammettono che le proposte presentate nelle commissioni sono buone, ma non possono essere votate perché di iniziativa 5 Stelle, propongono di farle loro e votarle.  Altri interventi sono stati fatti da Barbara Lezzi, Massimo Artini, Paola Taverna, Alfonso Bonafede, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Massimo De Rosa, Giulia Di Vita, Maria Edera Spadone, Manlio Di Stefano, Roberto Cotti e così via.

Il cambiamento del 5 stelle è stato concretamente visibile. L’attenzione non è più puntata su Grillo e Casaleggio, ma sui portavoce. Il lavoro che questi ragazzi stanno svolgendo in Parlamento ha superato le aspettative di tutti: ora sono loro il centro del Movimento. È con loro che la gente vuole parlare, è a loro che vengono poste le domande, fatte proposte. Qualsiasi cittadino ha la possibilità finalmente di avere un punto di riferimento concreto.

Poche ore dopo è cominciato il comizio di Beppe Grillo, che ha affrontato i punti salienti del programma 5 stelle per le europee, dal già noto referendum per la permanenza nell’euro – a proposito del quale ha precisato che ci siamo trovati dentro l’euro senza poter dire nulla -, all’abolizione della Fiscal Compact, all’adozione degli Eurobond.

Sentito da tutti è stato il punto relativo a un’alleanza tra i Paesi mediterranei per una politica comune finalizzata a un’eventuale adozione di un Euro 2; la necessità di allearsi con Paesi che hanno stessi problemi e finalità per poter trovare insieme una soluzione vincente e non sottomettersi a Stati come la Germania. Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilanci e, ancora, Finanziamenti per attività agricole finalizzate ai consumi nazionali interni: perché andare a prendere prodotti dall’estero quando gli stessi vengono prodotti in Italia ed esportati? E, soprattutto, l’errore di abbattere le barriere doganali che hanno creato esattamente l’opposto di quello dovuto, vale a dire la liberalizzazione di mercati esteri che hanno rovinato l’economia nazionale. Concetto sostenuto con veemenza da Grillo è il made in Italy sempre!

Altro tema è stato quello relativo ai finanziamenti pubblici ai partiti. “I politici devono rendere 2,7 miliardi di finanziamenti pubblici - ha tuonato dal palco di Piazza della Vittoria -. Curioso che la Corte ci abbia messo vent’anni a scoprire che sono incostituzionali come dicevamo noi. È una truffa perpetrata cambiando le parole, passando dal concetto di ‘finanziamento pubblico’ a quello di ‘rimborso’. Ora devono rendere quei miliardi alle famiglie e alle imprese”.

Momento significativo è stato quando Grillo ha esortato i giovani a non scappare all’estero ma a “cospirare” pacificamente per cambiare il Paese. Un’azione non violenta condotta da più persone per cambiare uno Stato, una situazione politica. “Non voglio un Paese che costringe i giovani a emigrare, i nostri figli non devono farlo. Voglio un Paese che fa restare i nostri figli in Italia”

Si è respirata l’appartenenza!           

E non di minor importanza è stata la richiesta di IMPEACHMENT per Giorgio NAPOLITANO: non è mai successo nella storia della repubblica che un presidente raddoppiasse la propria carica e che lo stesso giorno abbia distrutto i nastri delle intercettazioni telefoniche con Mancino.

Urla di gioia e applausi dalla folla sono esplosi quando ha parlato del Papa definendolo “GRILLINO”.

Dopo Grillo è salito sul palco un esponente di Occupy Wall Street, Micah White. “Ciao a tutti gli amici del MoVimento 5 Stelle! - ha detto. - Il Movimento Occupy Wall Street è orgoglioso di tutti voi. Questo è un momento storico, noi siamo parte di una storia che si sta svolgendo adesso, del destino umano. Al momento il M5S è il più importante movimento sociale al mondo. Siete voi che ci state mostrando la strade dove andare, la direzione. E adesso vi voglio spiegare perché il vostro Movimento è così importante. Ci troviamo davanti a tre grosse sfide, che hanno bisogno di soluzioni urgenti.
La prima è la catastrofe finanziaria. E infatti la finanza globale è al declino. Il capitalismo globale sta finendo, perché ha fallito nel suo compito di distribuire le risorse a tutti. Il secondo riguarda la catastrofe ecologica. Il terzo problema riguarda la crisi culturale e la crisi della fantasia che ci permette di risolvere i problemi e il Movimento 5 stelle è la chiave. Noi crediamo nella politica dei popoli e non del denaro, dobbiamo andare oltre e il Movimento 5 stelle sarà l’esempio e il punto di partenza per poter vincere le elezioni anche in America”.

A seguire si sono succeduti il fondatore di Rifiuti zero, Paul Connett, e un entusiasmante Dario Fò. Non ci resta da dire che il cambiamento è dietro l’angolo, l’ondata di Democrazia è partita. Abbiamo la consapevolezza che la gente inizia a informarsi e a mettere in discussione il pensiero dominante.

Siate cuoriosi!! 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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CONTRATTI DI QUARTIERE II

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 1-4-2004

Avvio lavori P.zza Garibaldi: 11-4-2012

Fine lavori P.zza Garibaldi: 30-4-2013

Approvazione convenzione: 15-07-2014

Avvio lavori per le case: ???

Sono trascorsi:

 

MUSEO DEI RAGAZZI

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 30-11-2005

Primo stralcio: 7-06-2011

Secondo stralcio: 7-04-2014

Avvio Terzo stralcio: 29-12-2015

Conclusione Terzo stralcio: ???

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Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 19-12-2014

Affidamento: 8-09-2016

Sito web dedicato al PUMS: 17-09-2016

Chiusura prima fase del PUMS: 22-12-2016

Adozione ed attuazione PUMS: ???

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