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In: SALUTE

02 17VINONOCI (Bari) - Il vino è una soluzione idroalcolica contenente diverse sostanze chimiche, molte delle quali dotate di effetti farmacologici dimostrati o potenziali. Il componente quantitativamente maggiore è l’acqua (circa il 90% in peso), seguita dall’alcol etilico (dal 4 al 14% in peso) e poi in ordine decrescente glicerina, sostanze azotate, minerali, glucosio, fruttosio ecc.

L’organo deputato al metabolismo dell’alcol etilico è il fegato che grazie alla presenza di particolari enzimi si occupa di smaltire questo composto potenzialmente tossico per le nostre cellule. Non approfondiremo le problematiche relative all’alcol ma cercheremo di spiegare quali sono gli effetti benefici del consumo moderato di vino. Risale infatti al 1992 l’ormai noto “paradosso francese”, termini coniati per descrivere l’incidenza relativamente bassa di malattie cardiovascolari nella popolazione francese, nonostante un consumo relativamente alto di grassi saturi. Un moderato consumo di vino rosso produce un insieme di effetti positivi in grado di influenzare tutte le fasi del processo aterosclerotico. I processi attraverso cui si esplica l’effetto benefico del vino non è del tutto chiaro ma alcuni studi scientifici dimostrano che ci possa essere una minore ossidazione delle LDL (lipoproteine a bassa densità) dovuta alla presenza di composti fenolici e resveratrolo, molecola in grado di attivare dei processi di difesa. I vini bianchi e rosati contengono fino al 75% in meno di queste molecole benefiche ma anche nei vini rossi la quantità cambia a seconda dei metodi di lavorazione, la zona della viticoltura (Per esempio potremmo trovare valori dai 2,2 mg/L nel Lambrusco ai 9,45 mg/L del Pinot nero del Trentino). La maggiore presenza di questi composti fenolici è stata riscontrata nei vini rossi di collina (400 m) e in quelli conservati in botte chiusa. I composti fenolici agiscono sui nostri tessuti e sulle nostre cellule contrastando i fenomeni di invecchiamento proprio perché combattono i radicali liberi. Sorge spontanea una domanda, quanto vino possiamo bere? L’unità di misura a cui si fa riferimento è il “drink standard”(180 ml di vino equivalente a un bicchiere colmo, 360 ml di birra o 45 ml di un superalcolico) che contiene una unità alcolica U. A. pari a 10- 12 g di alcool. Va inoltre ricordato che un bevitore moderato non deve superare 2 drink standard al giorno invece una bevitrice moderata non deve superare le quantità di alcol pari a 1 drink.
Concludo citando una frase degli antichi romani bonum vinum laetificat cor hominum (un buon vino allieta il cuore dell’uomo) e consiglio un consumo moderato senza pregiudizi e proibizionismi sterili.


Fonti:
- A comprehensive review of the health perspectives of resveratrol. Rauf A, Imran M, Suleria HAR, Ahmad B, Peters DG, Mubarak MS Food Funct. 2017 Dec 13;8(12):4284-4305.

- The effects of polyphenols and other bioactives on human health. Fraga CG1, Croft KD2, Kennedy DO3, Tomás-Barberán FA Food Funct. 2019 Feb 12.