Stampa
In: SALUTE

04 01 PutignanoBARI –  Vaccinazioni per pazienti fragili nei centri dialisi ospedalieri e over 80 a domicilio con i medici di Medicina generale nel distretto socio sanitario di Putignano: così è stata avviata lunedì scorso la maratona vaccinale di inizio settimana in ASL Bari, con 3700 somministrazioni programmate in 41 punti di tutta la provincia, fra hub, ambulatori territoriali, ospedalieri e carcere di Bari.

Nelle strutture complesse degli ospedali Di Venere a Carbonara e Don Tonino Bello a Molfetta sono in corso 170 somministrazioni a pazienti dializzati tra mattina e pomeriggio. Le vaccinazioni sono state organizzate in percorsi sicuri con sale di attesa, ambulatori dedicati rispettivamente ad anamnesi, somministrazioni e preparazione delle fiale, e sale osservazione per la fase successiva alle iniezioni. Le procedure si stanno svolgendo regolarmente e in orario, con gli operatori sanitari impegnati nelle somministrazioni e con la stretta supervisione dei medici nefrologi che stanno coordinando le operazioni vaccinali.

“E’ un giorno tanto atteso per questi pazienti estremamente vulnerabili  – spiega la dottoressa Filomena D’Elia, direttrice della Unità complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Di Venere - la vaccinazione per loro è una luce, è come tonare a nuova vita – prosegue la dottoressa - ci sono anche stati tanti pazienti covid positivi ora guariti in attesa di completare i tre mesi previsti ai quali sarà data la possibilità di accedere alla vaccinazione”.

Le somministrazioni ai pazienti in trattamento dialitico proseguiranno anche domani e per tutta la settimana ad Altamura, Bitonto, Putignano, Monopoli, Conversano e Gioia del Colle, oltre ai centri privati, per un totale di 854 vaccinazioni già calendarizzate.

A Putignano Il primo vaccino a domicilio è stato somministrato lunedì mattina alle ore 11: a riceverlo un 87enne, allettato, residente a Putignano. Subito dopo è toccato a sua moglie, caregiver di 87 anni. Un sorriso e pollice alto: vaccinati entrambi dalla dr.ssa Rosa Donnaloia, il medico di medicina generale che ha dato il via al primo test di vaccinazione domiciliare per over 80 in tutta la provincia di Bari. «Sono emozionata anche io – ha ammesso il medico davanti ai suoi assistiti – anche se sono 40 anni che faccio vaccini. Stavolta è ancora più importante: diamo una risposta ad una domanda che è certamente sanitaria ma soprattutto etica. Questa campagna vaccinale è fondamentale per sconfiggere il virus: il momento tanto atteso delle vaccinazioni è arrivato».

Seconda tappa a casa di un 94enne e di sua moglie, 90enne, contenti di rivedere il loro medico di fiducia. E poi, dopo il canonico quarto d’ora d’attesa post-vaccino, medico e infermiera hanno proseguito il loro giro verso l’indirizzo successivo, sempre preannunciandosi con una telefonata.

Una corsa contro il tempo da fare “casa per casa”, andando a vaccinare uno ad uno gli ultraottantenni in assistenza domiciliare integrata, programmata o oncologica, quindi allettati o comunque impossibilitati a muoversi. «Stiamo avviando l’esecuzione di 400 dosi di vaccino domiciliare – spiega il direttore del Distretto Enzo Gigantelli – in collaborazione con i medici di medicina generale. Abbiamo organizzato una suddivisione delle dosi per i cinque comuni del Distretto, con la preparazione e il supporto a cura del personale ASL e la somministrazione a domicilio e in piena autonomia da parte dei medici di medicina generale. C’è grande entusiasmo perché oggi comincia davvero una nuova fase di questa grande campagna vaccinale»

A disposizione dei medici di famiglia le prime 100 dosi di vaccino Moderna, con la dr.ssa Donnaloia a fare da “apripista” anche per gli altri sei colleghi dell’aggregazione di Putignano, un’associazione di medicina di base attiva dal 1999, tutti impegnati nelle vaccinazioni domiciliari a partire da oggi e per i prossimi giorni. Le 400 dosi ritirate dal Distretto di Putignano saranno quindi progressivamente distribuite ai medici di famiglia di Putignano e degli altri comuni serviti: Castellana Grotte, Noci, Alberobello e Locorotondo.

Nel frattempo, il personale Asl del Distretto continua a vaccinare gli over 80: oggi 120 richiami somministrati nei due ambulatori a disposizione.