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In: Lettere al giornale

Conforti PaoloCOMUNICATO -  In questi giorni stiamo assistendo ad una forzatura mediatica, su diversi canali. Si cerca a tutti i costi di sporcare la mia immagine personale e politica, con allusioni di varia natura, con una serie di inesattezze e persino fatti inesistenti. Ma cosa c’è di nuovo in tutto ciò? Nulla! È già successo in passato, quando mi sono difeso in tribunale da accuse che si sono rivelate del tutto inesistenti.

Ci sono dietro gruppi (politici?) e portatori di interessi (personali?) che cercano a tutti i costi di attribuirmi attività professionali svolte da altri, in comuni in cui la mia azienda non ha mai lavorato. Per dire. Si sta giocando con le differenze semantiche per provare in tutti i modi ad infangare la mia immagine. Forse qualche politicante pensa di avere a che fare con gli stolti … o forse a qualche politico infastidisce il mio ruolo di oppositore e controllore. Il motivo ed i portatori di questi interessi ve li lascio immaginare. Personalmente sono e resterò sempre sereno, svolgo il mio lavoro con professionalità, passione ed onestà.

Ringrazio tutti i cittadini che ogni giorno mi testimoniano la loro stima e mi incitano a portare avanti un progetto di rinnovamento politico. Loro sanno che ho la capacità di sopportare i giochetti delle vecchie volpi politiche, contestualmente ho la pazienza di attendere gli esiti, come è successo in passato. A taluni organi di stampa ho usato la cortesia di condividere alcuni passaggi, in merito a denunce effettuate dalla mia azienda e che per motivi di riservatezza potremo esporre solo ad indagini concluse. Mi rammarica notare la scarsa onestà intellettuale con cui le cose sono state ribaltate, ma tant’è, prendo atto. Anzi, ora mi sono più chiare alcune dinamiche. Ciò detto, io sono qui per andare avanti nel percorso di rinnovamento e di opposizione ai vecchi modi di fare politica.

Un caro saluto.
Paolo Conforti.