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In: Lettere al giornale

07 16 franco mandelliLETTERE AL GIORNALE - A pochi giorni dalla dipartita della Prof.ssa Pina BELLI D’ELIA Presidente dell’Ail Bari e pilastro del mondo accademico e artistico della Puglia, anche il Prof. Franco MANDELLI ci lascia. Uomo dotato di straordinaria  intelligenza e capacità fu nel lontano 8 aprile 1969  ideatore e fondatore dell’Ail .

Il Professore più celebre e celebrato ematologo italiano: ancora oggi, sebbene non esercitasse più per via dell'età, era punto di riferimento per pazienti, medici e personale paramedico tutto, nel reparto di Ematologia dell'Umberto I  di Roma, e non solo.

Oltre alle grandi capacità di ricerca, il Professore si distingueva per il tratto umano. Tratto umano che ha trovato piena applicazione nelle mille campagne ideate dallo stesso per raccogliere fondi a favore delle leucemie e per finanziare la ricerca: basti citare "Angeli sotto le stelle" e "Trenta ore per la vita", ma anche la "Partita del Cuore" che si gioca da anni allo stadio Olimpico e le Stelle di Natale e le Uova di Pasqua dell'Ail (tra i pochi eventi posti sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica).

Tantissime le sue pubblicazioni scientifiche anche se a noi piace ricordarlo con la frase posta a tergo del suo indimenticabile libro “”Ho sognato un mondo senza cancro””

Ho visto uomini, donne, ragazzi ritrovare la voglia e la forza di lottare contro la loro maledetta malattia con tenacia e anche un po’ di testardaggine. In fondo è quello che ho fatto io, per tutta la vita

Grandissimo e indimenticabile Professore ci mancherai.

I Volontari dell’Ail Noci

 

(Foto: http://www.francomandelli.it/)