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In: Nutribites

CIBISISTEMAIMMUNITARIONUTRIBITES - Si sente molto parlare di infiammazione e reazione del sistema immunitario proprio per il periodo che stiamo vivendo. Quello che sappiamo attualmente è che i soggetti che hanno subito complicanze più gravi per il  coronavirus sono stati i soggetti con un livello di infiammazione più elevato.

Quali sono i soggetti infiammati?
- gli alimenti, inoltre non essendo sterili, dal punto di vista microbiologico, potrebbero veicolare microrganismi a volte innocui e a volte no. Cosa fare allora per rafforzare il nostro sistema immunitario?

Occorre innanzitutto equilibrare in modo strettamente personale carboidrati, in modo da preferire quelli integrali, le proteine provenienti da pesce, uova, carni, verdura per almeno 150 g sia a pranzo che a cena e 2 frutti al giorno.Poi risulta doveroso porre l’accento sul ruolo fondamentale di alcuni micronutrienti come ad esempio zinco, la cui carenza determina un aumento dell’insorgenza delle malattie da raffreddamento, il magnesio, importante perché funge da stabilizzatore delle membrane dei mastociti, cellule coinvolte nella difesa del nostro corpo, selenio, ferro ecc.

Non solo i micronutrienti, è bene anche valutare il ruolo di vitamina C, vitamina E e vitamina D. Se vuoi sapere come raggiungere con i cibi giusti il fabbisogno di micronutrienti e vitamine, clicca  sul seguente link: https://bit.ly/2WGHiRd

In genere quando pensiamo all’infiammazione pensiamo a qualcosa di negativo ed effettivamente è così, i soggetti che hanno patologie come diabete, dislipidemia, statosi epatica, malattie intestinali croniche hanno livelli di infiammazione più alti. Risulta doveroso sapere però che il nostro corpo risponde con il processo infiammatorio per richiamare in sede le cellule del sistema immunitario che hanno il compito di difenderci.

Molto spesso carboidrati semplici, grassi e altri alimenti e che non danno un “segnale positivo” al corpo contribuiscono a perpetuare il livello infiammatorio, determinando quindi un incremento di comorbidità, un aumento di citochine pro-infiammatorie cioè i segnali che scatenano i processi dell’infiammazione.

Che legame c’è tra infiammazione e sistema immunitario? Il legame è molto stretto perché un sistema immunitario non efficiente non risponde bene agli attacchi esterni e di quelli che comunemente chiamiamo agenti patogeni come per esempio virus, batteri, miceti ecc.

Non solo il sistema immunitario si correla all’infiammazione ma anche all’efficienza dell’intestino. Basti pensare che il 70-80% delle cellule del sistema immunitario è localizzato a livello intestinale,  proprio perché gli alimenti rappresentano un “potenziale” rischio per il nostro corpo per almeno  due motivi:
- il rapporto squilibrato tra macronutrienti può favorire l’acquisto di peso, un aumento di  massa grassa e un aumento dei livelli infiammatori.