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In: Amministrative 2013

11-28-domenico-nisiRiceviamo e pubblichiamo - Abbiamo con coraggio deciso di metterci in gioco perché era tempo di cambiare e di dare vita a nuove forme di partecipazione: abbiamo iniziato col conoscere le donne e gli uomini del nostro paese, condividendone consapevolmente i bisogni; con competenza e passione, ci siamo spesi, per coinvolgerli nell’elaborazione di progetti comuni, per la crescita di una Noci diversa; 

abbiamo scommesso sulla possibilità di una convivenza civile che sia arricchimento reciproco e non difesa del proprio particolare interesse, che sia incontro di differenze, ricerca di un fine comune, di mezzi condivisibili, senza la presunzione di possedere una verità da imporre … abbiamo puntato tutto sulla DEMOCRAZIA. 

Adesso? Rivendichiamo il diritto ad un futuro possibile… il diritto alla partecipazione, alla costruzione di strutture sociali e politiche, di condizioni economiche più rispettose della dignità dei singoli individui e della comunità. Chiediamo la possibilità di pensarci e costruirci come adulti, cittadini, lavoratori, donne e uomini protagonisti, nel limite e nella parzialità del nostro tempo, della costruzione di un futuro migliore per la nostra Noci.

Queste, oggi, le idee del Partito Democratico. Idee che affidiamo al nostro candidato sindaco alle primarie di coalizione: Domenico Nisi.

Si direbbe un volto "non nuovo", ma più esattamente dovrebbe dirsi una "voce non nuova"! Da due lustri in Consiglio Comunale, immancabile voce di opposizione, sempre puntuale, informata e competente, come nessuno, neanche gli avversari politici, potrebbe negare.
Quanto al volto, poiché è persona che si espone, come chi non ha nulla da temere, ma molto meno si propone, è più difficile identificarlo, se non per essere stato candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative, e ancora una volta ( e questa sì che non è una novità ) per il Partito Democratico.
Dicemmo di lui in quella occasione che è nutrito di "nocesità", ovvero di una verace passione per questo paese, per la gente e per il futuro di questo paese. Appena la sua autonomia di pensiero e di azione lo ha consentito, infatti, si è messo a servirlo, questo paese, dapprima e per lungo tempo attraverso l'associazionismo cattolico, dove ha imparato il dovere della competenza per chiunque ambisca a porsi al servizio degli altri. Poi, avendo dato corpo alla sua passione civile e sociale con gli studi universitari in Scienze Politiche, si è cimentato nel servizio politico, acquisendo una impareggiabile ( a nostro parere, ma siamo certi anche a parere di chiunque lo abbia incrociato sul terreno dell'amministrazione del nostro Comune ) conoscenza della macchina amministrativa e, in particolare, dei bisogni e delle caratteristiche della amministrazione di Noci.

Non incarna, certo, il mito del successo! Con la maggior parte dei suoi compaesani condivide la precarietà della quotidianità che questo tempo impone a noi tutti, i problemi, le ansie e le speranze per il futuro dei nostri figli ( due adolescenti, i suoi ). Ma la sua scommessa è "sortirne insieme".
Il coordinamento cittadino

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