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In: Amministrative 2013

11-28-domenico-nisiNOCI (Bari) - Domenico Nisi è candidato per il PD (Partito Democratico) alle primarie comunali del centro sinistra del 16 dicembre 2012. E' un impiegato di 48 anni, presidente dell'assemblea provinciale del PD, consigliere comunale nel 1998 e dal 2003 ad oggi assessore all'urbanistica dal 2000 al 2002. Si riconosce nell'area di centro sinistra. In questa scheda troverete numerose informazioni utili su di lui, sulla sua visione politica e sulla sua candidatura.

SCHEDA DEL CANDIDATO

Nome e Cognome: Domenico Nisi

Età: 48 anni.

Nato a: Noci.

Professione: impiegato.

Sposato:

Figli: due.

Ultimo libro letto: “Il Percoco” di Marcello Introna, presentato nella nostra ultima Festa Democratica

Ultimo film visto:  Viva L’Italia.

Alle politiche del 2008 ha votato: Partito Democratico.

Alle comunali del 2008 ha votato: ero il Candidato Sindaco del Partito Democratico e di una lista civica che accoglieva candidati del PSI, di Città Nova e Unione Democratica.

Quali partiti o forze politiche o movimenti lo sostengono alle primarie? 

La mia candidatura non è altro che un “contributo” dato dal mio partito, il PD, alla causa del centro sinistra per arrivare al governo di Noci ed è sostenuta non solo dal partito ma da quanti mi hanno incoraggiato a mettere al servizio della coalizione e del paese la mia esperienza in questo delicato momento storico. 

Che cos'è la Politica per Lei?

La politica è il luogo dove il desiderio di partecipazione e le attese dei cittadini e della società civile e la responsabilità di chi è chiamato ad interpretarle e governare si incontrano. E’ per me, anche, occasione per prendermi cura di Noci e “vivere” attivamente la mia città, il luogo in cui vivo.

Perchè ha accettato o ha deciso di candidarsi alle primarie?

Perché non sono abituato a sottrarmi alle responsabilità e meno che mai alle sollecitazioni di quanti nel mio partito e fuori hanno ritenuto che il tempo così difficile in cui oggi viviamo richieda un giusto mix di capacità di innovare, competenza e garanzia di governo.

Come riorganizzerà la macchina amministrativa nocese?

Valorizzando tutte le competenze presenti e chiedendo a tutti i dipendenti comunali il massimo dell’impegno per rendere moderna, efficiente,  tempestiva, l’azione amministrativa. Il tutto supportato dall’utilizzo delle tecnologie e della rete e da un progetto di riorganizzazione complessivo dell’assetto dell’ente. Bisognerà dare, anche, ripartire dalla parte politica: restituire funzionalità al Consiglio Comunale, quale organo unico ed indispensabile per il serio sviluppo di questo paese.

Cosa pensa di fare per risollevare l'economia nocese?

Nel mio programma ho definito Noci ormai una “Bella senz’anima”. Abbiamo bisogno di ricostruire una identità economica della nostra Noci coinvolgendo in questo progetto tutte le forze produttive della nostra città: una sorta di Stati Generali dell’economia nocese. L’amministrazione di centro destra negli ultimi 10 anni è stata miope di fronte al disgregarsi del nostro tessuto industriale, artigianale e zootecnico. C’è bisogno certamente di ripartire dalle peculiarità del nostro territorio per trovare nuove idee in grado di valorizzare le specificità locali e la nostra tradizione. Su questo bisogna lavorare. Bisogna creare le condizioni per favorire il dialogo tra tutte le forze in campo e promuovere anche una forte cooperazione sovra comunale.

Cosa farà con i Contratti di Quartiere: li porterà a compimento o li fermerà?

Amministrare significa, anche,  governare le iniziative messe in campo da altri. I Contratti di Quartiere sono già partiti ma sono monchi in tante parti ed in particolar modo in quella relativa alla realizzazione dei cosiddetti alloggi a basso costo. La gestione di questo strumento e di conseguenza le scelte conseguenti è una vera priorità per evitare che da occasione di sviluppo e di accesso alla prima abitazione alle fasce più deboli della nostra popolazione giovani, famiglie disagiate, anziani, diversamente abili diventi un problema annoso ed economicamente “dannoso” per il nostro comune.

Ha in mente ad un nuovo piano del traffico per Noci? Se sì, quale? 

Noci è dotata di un Piano della Viabilità inserito nell’ambito di un Piano di Mobilità a livello sovra comunale ma è carente dello strumento locale. Ho in mente di adoperarmi per risolvere in tempi rapidissimi una questione annosa rispetto alla quale i cittadini reclamano giustamente risposte. Più che un “nuovo” piano del traffico c’è bisogno e con urgenza di dotarsi di uno strumento di pianificazione completo che progetti la nuova viabilità di Noci (anche alla luce dei cambiamenti sulla viabilità introdotti dalle opere dei Contratti di Quartiere) nonché la mobilità secondo criteri di sostenibilità ambientale e di soddisfacimento delle esigenze dei cittadini dai piccoli agli anziani, a coloro che lavorano ecc.

Piste ciclabili: le toglie, le cambia di sede, le lascia così come sono?

Le piste ciclabili fanno parte di tutti quei progetti avviati dall’amministrazione Liuzzi, in cui la progettualità si ferma sempre e solo ad una progettualità tecnica e cioè alla realizzazione fisica dell’opera indipendentemente dal contesto in cui si inserisce. Devono essere assolutamente ripensate, inglobate nel sistema di mobilità generale e in alcune zone del paese riprogettate poiché così come oggi sono rappresentano un pericolo per chi le vuole utilizzare e vengono percepite dalla cittadinanza non come occasione per una diversa e sostenibile idea della mobilità ma addirittura come un intralcio.

Trasparenza amministrativa: cosa proporrà?

Bisogna però ripartire da una informatizzazione di tutta l’amministrazione comunale, perché la trasparenza passa soprattutto attraverso la semplicità di reperimento delle informazioni e la divulgazione massima dell’attività amministrativa sia dal punto di vista gestionale che politico. In questo senso vi sono già modelli sperimentati con successo in altri comuni che possono addirittura essere migliorati. Altro strumento essenziale sarà la redazione, ad esempio, di un bilancio partecipato, che parta dalle esigenze concrete della popolazione per definire capitoli di spesa tarati sulle stesse.

Città-Campagna: come intenderà questo rapporto e cosa farà?

La campagna è fonte di cultura, storia, tradizioni, salute ed è una risorsa spesso poco valorizzata perché percepita lontano dalla vita di tutti i giorni. Alla campagna deve essere prestata una duplice attenzione: per un verso deve rappresentare un vero e proprio laboratorio didattico in cui riscoprire il territorio, le sue risorse, la bellezza di abitarlo e di preservarlo per farne luogo in cui  “rieducare” ad uno stile di vita sano e per altro verso deve tornare ad essere un settore trainante della nostra economia attraverso la valorizzazione del prodotto locale, promuovendo forme di cooperazione tra gli operatori e l’apertura di centri di promozione dell’agricoltura locale. Il tutto in piena sinergia con le tutte associazioni che a Noci operano per la conoscenza del territorio e, naturalmente, con le principali associazioni di categoria.

Perchè votare Domenico Nisi alle primarie del 16 dicembre?

Perché da anni mi sforzo di rendere al meglio che posso il mio servizio civico e politico per Noci e per i miei concittadini; perché l’estrema velocità dei tempi e dei cambiamenti richiede, unitamente all’esercizio delle responsabilità sociali, conoscenza, competenza e capacità progettuale. 

 

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