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In: Amministrative 2013

12-30-conferenza-nisi-fusilloNOCI (Bari) - Prima conferenza pubblica per il candidato sindaco del centrosinistra, Domenico Nisi (in foto a sinistra), e primi chiarimenti sul futuro della coalizione dopo l'esito delle primarie: ''Dobbiamo ripartire dal patto di coalizione siglato dalle forze politiche - afferma Nisi - La strada è solo quella''. (In foto a destra il segretario PD A. Fusillo)

Alla conferenza stampa del 28 dicembre convocata dal candidato sindaco  Domenico Nisi inizialmente ha preso parte anche la candidata alle parlamentari del PD, Gilda Binetti (in foto sotto), che ha aperto la serata annunciando la propria candidatura e sottolineando il merito del PD e di Sel di avviare tramite primarie la selezione della propria classe dirigente.  Ha poi fatto un appello al voto e all'uso di entrambe le preferenze, evidenziando però che 12-30-conferenza-binettila sfida vera del PD è quella del 24 febbraio "E' la nostra grande occasione dopo un anno di scelte necessitate e 20 anni di assenza di politica industriale. Noi dobbiamo saper coniugare lavoro e ambiente, diritti di cittadinanza e rinnovamento. I nostri temi nascono sempre da discussioni aspre, ma da noi la dialettica non viene mortificata perchè la politica è discussione". Binetti poi conclude il suo intervento con un riferimento locale "Io sono responsabile regionale Enti Locali del PD, Nisi, te lo assicuro, non ti farò mai sentire solo".

Chiusa la parentesi elettorale per le parlamentari è stato proprio il candidato sindaco Domenico Nisi a prendere la parola e presentare le prossime mosse che intende intraprendere con tutta la coalizione. Un Nisi determinato a chiarire le prospettive future della coalizione e a rasserenare gli animi dopo le polemiche post-primarie e che ha toccato numerosi punti nella sua relazione introduttiva, qui da noi suddivisi per tematiche. 

IL NOSTRO OBIETTIVO: VINCERE LE ELEZIONI - "La necessità di avere questo momento di confronto pubblico - esordisce Nisi - nasce essenzialmente dal fatto che noi all'indomani delle elezioni primarie abbiamo mantenuto per un lungo periodo, fino a stasera, un silenzio che non era figlio della mancanza di cose da dire o da osservare rispetto al dibattito che si è sviluppato. Sostanzialmente era un silenzio necessitato dal fatto che all'indomani delle elezioni primarie, per tutte le considerazioni che sono state fatte, ci ha visti chiamati ad un ulteriore e notevole sforzo di responsabilità non nel tenere insieme la coalizione, perchè non abbiamo mai considerato che la coalizione non si potesse tenere insieme, ma nel non aggiungere voci ad altre voci che potessero fare intendere che quello che era l'obiettivo principale, che dall'inizio di questo percorso tutti quanti si sono prefissi e cioè di vincere le elezioni, si perdesse di vista. Noi da che abbiamo cominciato tutti insieme questo percorso  - prosegue Nisi - e ricordo che insieme ad Anastasio a luglio scorso abbiamo tenuto in villa comunale una assemblea pubblica nella quale sono state tracciate un po' le linee politiche di quello che era il percorso che ci accingevamo ad intraprendere, unitamente a tutti coloro che questo percorso avrebbero voluto condividerlo, abbiamo definito chiaramente quello che era l'obiettivo finale: vincere le elezioni".

DOPO LE PRIMARIE, RIPARTIRE DAL PATTO DI COALIZIONE - "Sul metodo, le primarie o la sintesi su un candidato condiviso, ci siamo spesi al pari di tutti quanti. Ci sono stati tutta una serie di incontri politici tenuti dai segretari dei partiti, SeL, Rifondazione all'inizio, IDV e PD, per cui si è intrapreso questo percorso che poi ha individuato come metodo le primarie per  fare sintesi non solo politica, per la coalizione in una prima fase di una coalizione di partenza, ma anche sintesi circa la individuazione della figura che avrebbe poi dovuto rappresentare questa coalizione di partenza. Ora siccome mi è capitato di sentire e leggere che si è in attesa di quello che il PD deciderà, di quelle che sono non le mosse del PD, ma gli intendimenti del PD, io vorrei leggere una cosa molto chiara che espliciterà non gli intendimenti del PD, ma quelli che sono gli intendimenti di tutti. Perchè credo che sia necessario ripartire non dalla volontà di un partito, o dalla volontà di un candidato sindaco, ma dall'inizio, cioè ricordare a tutti quanti noi quello che ci siamo detti". A questo punto Nisi legge il patto di coalizione redatto  inizialmente e poi ampliato con il contributo delle altre forze (leggi qui la prima stesura del patto). Poi Nisi continua "Nel rileggere questo patto di coalizione, poi ampliato in alcune parti e nei suoi contenuti, che è stato sottoscritto anche dal Movimento NocièViva che si è costitutito ed ha aderito a questo patto in un secondo momento, do non implicitamente, ma esplicitamente la risposta a quelle domande che circolano in questi giorni. Ed è una risposta che vale veramente per tutte le domande che circolano. Non è che il PD o il candidato sindaco individuato con le primarie deve inventarsi qualcosa di nuovo o qualcosa di diverso per tentare di creare una coalizione e le condizioni per tenere insieme la coalizione. La coalizione è già costituita, ha sottoscritto dei valori di riferimento, ha sottoscritto una modalità per individuare il candidato sindaco, ha anche  dichiarato quelle che erano le modalità di apertura all'esterno, ha dichiarato l'obiettivo principale, cioè il vero obiettivo che non era quello di individuare il candidato sindaco, ma era quello ed è quello di conquistare la guida del governo della città dopo 10 anni di governo del centrodestra, rispetto al quale la nostra critica è assolutamente netta sotto il profilo della negatività. Lo abbiamo detto tante volte, lo abbiamo ripetuto e uno dei punti fondanti di questo patto di coalizione era anche uno dei punti fondanti, o meglio una delle dichiarazioni rese nel momento in cui ci si accingeva a votare per le primarie. Da qui dobbiamo ripartire".

POLEMICHE ED APPROFONDIMENTI CONDIVISIBILI - "Abbiamo consumato uno dei momenti di questo patto di coalizione, che era quello di individuare la figura del candidato sindaco,  lo abbiamo consumato e negli ultimi giorni ci sono state polemiche, approfondimenti, tutte cose che sono condivisibili ed ognuno ritiene di fare gli approfondimenti, le analisi politiche. A me per principio e per formazione politica non passa mai per la mente di stare lì a contraddire per il semplice gusto di stare a contraddire. Mi sforzo semplicemente di capire le ragioni di tutti, sempre e comunque. Lasciandoci tutto alle spalle è di lì che dobbiamo ripartire altrimenti ci condanniamo ad una ulteriore ed estenuante attività di analisi e sintesi". 

CORRESPONSABILITA' CON CLAUDIO E NICOLA - "Questa responsabilità in quanto candidato sindaco individuato è una responsabilità che mi viene trasferita. E non mi viene trasferita dal mio partito, ma da tutte le forze che costituiscono questa coalizione. Ed è una responsabilità che non intendo assolutamente esercitare da solo. Ho una maggiore responsabilità. Ma è una responsabilità che va condivisa. E' una corresponsabilità di tutti, delle forze politiche, di tutti coloro che vogliono dialogare con noi, è una corresponsabilità maggiore di Claudio e Nicola, che unitamente a me hanno dato la possibilità a questo centrosinistra, mettendoci la faccia, di poter svolgere le elezioni primarie, cariche di polemica dopo, ma abbiamo fatto le elezioni primarie. Le abbiamo volute come metodo, le abbiamo condivise, le abbiamo celebrate, ognuno ha fatto il proprio meglio per dare all'intera coalizione un valore aggiunto, non per togliere qualcosa alla coalizione".

RESTITUIRE AI PATTI IL VALORE DI DIGNITA' POLITICA - "Archiviato quello che andava archiviato, approfondito tutto quello che andava approfondito oggi è il tempo di restituire ai patti che tutti abbiamo sottoscritto il valore di dignità politica che meritano. Non è più il tempo di dire, per la coalizione, per tutti gli elettori, per me e gli altri due competitori è il tempo di agire. So che tocca a me fare il primo passo ed io ho già informalmente sentito sia Nicola che Claudio. Nei prossimi giorni, superate le feste, unitamente al segretario Anastasio Fusillo dovremo subito incontrarci, dobbiamo solo stabilire il giorno e l'ora, tentando di fare sintesi delle esigenze di tutti ed è intendimento di farlo prima dell'Epifania. Dovremmo iniziare a sederci e dire 'Noi abbiamo una sola responsabilità: prendere il governo del paese'. Credo, sono certo,  che nessuno vorrà sottrarsi a questa responsabilità perchè era un obiettivo che abbiamo condiviso all'inizio, sottoscritto all'inizio e non è un obiettivo di una sola parte o di una sola persona: è l'obiettivo di una intera coalizione che è già costituita".

NESSUNO PUO' IMMAGINARE DI RIUSCIRE A COSTRUIRE UN PROGETTO SE NON LAVORANDO INSIEME - "Dico una frase fatta che mi è capitato di leggere 'Si vince se si vince tutti insieme'. Credo che nessuno di noi, nessuno degli attori di questo momento, sia come partito, sia come singola persona, può aver immaginato o può oggi immaginare di riuscire a costruire un progetto che sia una valida alternativa al centrodestra se non lavorando insieme. Chiaramente confrontandoci sui programmi, che, ho già avuto modo di dire durante l'incontro pubblico, hanno dei tratti di contiguità molto forti e mi sarei meravigliato se fosse stato il contrario. Abbiamo necessità di fare sintesi delle idee di tutti. Abbiamo la necessità di potenziare queste ulteriori idee. Abbiamo necessità di far condividere questo programma alla cittadinanza non attraverso volantini o depliants, abbiamo bisogno di riprendere quel contatto con la gente che era il nostro obiettivo e la critica più forte all'esperienza del centrodestra. Abbiamo la necesstità di riprogettare il futuro della città attraverso il colloquio con la gente e di rendere ogni cittadino di questo paese protagonista attivo della programmazione del futuro del posto in cui vive". 

NOCI MERITA ALTRO TIPO DI DISCUSSIONI - "Questo è quello che avevo in animo di dire sin dalla sera delle primarie, questo è quello che ho avuto sempre in animo di dire prima delle primarie, questo è quello che il PD ha avuto in animo di dire e costruire in tutti questi anni. Credo che abbiamo giocato la nostra parte con il massimo della dignità politica possibile, e non miriferisco solo alle primarie, ma ad un percorso politico di 2-3 anni. Abbiamo offerto, non preteso, una possibilità di scelta alle elezioni primarie. Le elezioni primarie hanno avuto un risultato ed una cosa è certa: nè io, nè il PD, abbiamo intenzione di sottrarci ad esperire fino in fondo il ruolo non che ci compete come partito più grosso della coalizione, ma il ruolo che ci compete per scelta politica ossia quello di fare di tutto per esercitare la responsabilità di tenere non solo insieme la coalizione, ma di richiamare tutti al rispetto dei patti che abbiamo fatto e di fare in modo che da questi patti si possa attivare un percorso virtuoso, ma sicuramente non privo di difficoltà. Questo deve essere l'unico obiettivo che deve appassionare tutti. Noci merita a questo punto altro tipo di discussioni, altro tipo di proposte, altro tipo di responsabilità e credo che nessuno di noi, ed ho certezza di questo, vorrà abdicare a questa responsabilità che ci siamo candidati ad avere tutti, sia come forze politiche sia come candidati alle primarie, e che ci siamo candidati a richiedere. E' una responsabilità a cui nessuno può sottrarsi. Questo intende fare Domenico Nisi come candidato sindaco".

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