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In: Amministrative 2013

12-30-conferenza-nisiNOCI (Bari) - Nella conferenza stampa del 28 dicembre il candidato Domenico Nisi non si è sottratto alle domande dei giornalisti presenti ed ha commentato, insieme al segretario Fusillo, le tante problematiche emerse dopo il voto e le difficoltà a ritrovare il clima di collaborazione necessario per avviare la campagna elettorale. Ecco quanto ha risposto Nisi alle domande di NOCI24.

Qual è la sua posizione sul presunto "voto inquinato" alle primarie che avrebbe avvantaggiato, a detta di Lamanna, Nisi e il PD: ritenete di aver raggiunto questo obiettivo grazie al voto "inquinato", cioè un voto che da destra si è mosso su Nisi o per opportunismi di destra o opportunismi del PD?  E inoltre c'è stato il problema delle schede inviate alle redazioni dei giornali e a casa di alcuni candidati, c'è stato il problema della registrazione e della divergenza fra i votanti e le schede registrate, che ha mostrato qualche falla nel meccanismo primarie, alla luce del fatto che in tutti i programmi dei candidati si parlava di trasparenza però poi non s'è saputo, per esempio, quanto avete speso per la campagna elettorale per le primarie o quali sono state le problematiche connesse al voto (si è attesa una settimana per avere chierezza sul voto) ...ma le primarie sono state la scelta giusta? Perchè, a quanto sembra, le primarie anzichè avvallare una candidatura si sono trasformate in una resa dei conti? Risponde il segretario Anastasio Fusillo (in foto sotto) "Comunque le primarie sono state una scelta giusta. Se al posto del 12-30-conferenza-fusilloproblema della organizzazione ci fossimo concentrati sul problema dell'affluenza, forse il risultato delle primarie ha assolutamente un valore molto ma molto importante per tutta la coalizione.   [...] Si è partiti sin da subito pensando che la garanzia di queste primarie  per tutti candidati fosse la presenza permanente dalle 8 alle 20 di rappresentanti per ogni candidato [...] C'erano persone di tutti i candidati che avevano capito che c'era un problema nel discorso della registrazione, ma non c'erano assolutamente problemi di eventuali brogli elettorali [...] Noi non abbiam fatto campagna elettorale andando a chiedere i voti al centrodestra. Noi abbiam fatto campagna elettorale tra la gente, a chiedere una conferma su Domenico, un consenso su Domenico. Non abbiamo mai fatto riunioni con nessuno del centrodestra per dire di venirci a votare, ne tantomeno abbiamo invitato persone a venirci a votare. Se c'è una persona che quel giorno ha mandato via una persona di centrodestra sono stato io. E sono stato tacciato davanti alle sede perchè avevo mandato via una persona che era palesemente di centrodestra. Noi avevamo a fianco una componente di Rifondazione comunista che ha fatto un grande lavoro, avevamo il PD che sta lavorando da tre anni e non eravamo una lista civica nata ieri... se qualcuno pensa che noi non siamo in grado di portare 1000 persone a votare, probabilmente ha sbagliato dei conti. Su questo mi sento di garantire le persone con cui sto lavorando, sono tutte persone perbene e non sanno nemmeno come si fa a buttare una scheda dentro. Ma comunque questa è una discussione secondaria che non avremmo dovuto fare noi, ma un comitato di garanti preposto a fare questo lavoro.  Noi avremmo dovuto fare altro. Non è successo, stiamo recuperando, vedo che i toni piano piano si stanno allentando, adesso come ha detto Domenico abbiamo l'esigenza di metterci seduti al tavolo e ripartire perchè non era quello il risultato. il risultato che ci interessa di più è di vincere le elezioni. Potevamo andare con Lamanna, con Claudio, siamo andati con Domenico e siamo ancor più contenti, però saremmo stati contenti anche con la vittoria degli altri due candidati". 

Poi risponde il candidato Domenico Nisi "Io mi permetto di rispondere con una domanda. Mi piacerebbe capire e vorrei che qualcuno me lo spiegasse, nell'ambito di un discorso di primarie aperte, che sono state volute aperte non dal PD, ma da tutti, e aver voluto le primarie aperte significa aver non consentito, ma essersi aperti alla possibilità di candidature di tutti e aperte ai cittadini. Qualcuno mi deve spiegare quali sono i cittadini di centrodestra e quali sono i cittadini di centrosinistra. Qualcuno mi deve dire se è consentito ad un qualsiasi cittadino, ad un qualsiasi elettore, di dire che oggi mi piace Domenico Nisi, domani mi piace Piero Liuzzi, oggi mi piace Lamanna domani il vicesindaco.   E cito persone che per loro scelta sono riconducibili ad una adesione, non il cittadino.  L'elettore non può essere riconducibile ad una adesione se no non è più elettore, cioè viene individuato ora e sempre come appartenente   ad una parte [...] Se volevamo una anagrafe sicura avremmo dovuto restringere le primarie ai tesserati del PD, Sel, Rifondazione, di una qualsiasi lista civica, così come accadrà domenica (oggi ndr) con le primarie parlamentari dove la base non è aperta, è chiusa. [...] Vorrei capire poi dove è fondata la certezza che se è venuto un elettore del centrodestra a votare è venuto a votare Nisi. Qualcuno questa cosa me la deve spiegare.  E che qualcuno è venuto a votare Nisi perchè è il più debole, qualcuno mi deve spiegare dove si fonda questa cosa? Se mai così fosse stato, molto probabilmente hanno fatto male i conti. Perchè le primarie hanno dato un esito diverso ed io sono convinto che con l'apporto fiducioso di tutti noi possiamo giocarci la partita. [...] Sul discorso dell'organizzazione del voto sono assolutamente certo che tutti gli attori di questa vicenda l'hanno giocata con il massimo della correttezza. Ne sono convinto di questo. Sono convinto fino a che qualcuno mi convincerà che tutte le persone, non solo del PD, ma di tutte le forze in campo, che c'hanno messo passione, tempo, disponibilità nell'organizzare questa cosa, fra tutte queste persone ci fosse qualcuna animata  di malafede.... me lo devono spiegare 50 volte e non ci crederò perchè conosco le facce di tutti quelli che si sono spesi per questa cosa. Non delle persone del PD. Di tutti. E non ho nessun motivo di ritenere, 'nam pass mang ca chep', scusatemi il francesismo, di immaginare che qualcuno abbia immaginato di trasformare un momento di democrazia, che poteva essere organizzato meglio [...], di immaginare che dei ragazzi, dei giovani, delle persone anziane di qualsiasi partito o lista civica facessero parte, sono venuti lì con l'intento preordinato di favorire l'uno piuttosto che l'altro. Questa è una cosa che oggettivamente non è che non condivido, ma mi ripugna questo tipo di pensiero. Scusate il termine forte, ma questo tipo di pensiero mi ripugna. Non mi appartiene.  E non è una cosa che dico a difesa, non intendo difendere nessuna parte perchè tutti si difendono bene. Lo dico a garanzia  per i cittadini, per tutti quelli che sono venuti a votare, a cui dobbiamo chiedere scusa perchè potevamo organizzare meglio le cose.  [...] Se un danno vero c'è in questo momento, è un danno di credibilità dello strumento primarie, un danno cha abbiamo la necessità di recuperare tutti quanti, perchè mentre dall'altra parte le annunciano le primarie e le annullano a seconda di chi si candida, noi almeno il coraggio di metterci la faccia sempre e comunque ce l'abbiamo [...] In merito alle spese sostenute posso dirvi che oltre al contributo di 100€ che doveva esser dato al comitato io ho speso 335€".

 

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