Stampa
In: Amministrative 2013

01-14-m5s-nociNOCI (Bari) - Il Movimento 5 Stelle di Noci nel fine settimanai è sceso in piazza per incontrare i nocesi e per presentare i propri candidati alla "Comunarie", le primarie aperte alla cittadinanza che dal 18 dicembre e fino al 26 gennaio potranno scegliere fra una rosa di 4 candidati.

 

Il primo impatto con il pubblico nocese è sembrato soddisfacente da parte degli attivisti del M5S che nei due giorni si sono alternati presso il gazebo di via Principe Umberto. E sulla stessa strada sarà tra pochi giorni attiva anche la sede del movimento.

Al momento sono circa 250 i voti espressi a favore dei 4 candidati sindaci, Colonna, D'Elia, De Marinis e Bartalotta e comanderebbe la classifica Colonna con un piccolo scarto di voti sul secondo. C'è tempo per votare fino a sabato 26 gennaio 2013.

Nei due giorni di gazebo in piazza gli attivisti hanno presentato le proposte del M5S per le politiche di febbraio, puntando sulla cosiddetta AGENDA GRILLO:

1 - Legge anticorruzione
2 - Reddito di cittadinanza
3 - Abolizione dei contributi pubblici ai partiti (retroattivi da queste elezioni)
4 - Abolizione immediata dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali
5 - Introduzione del referendum propositivo e senza quorum
6 - Referendum sulla permanenza nell'euro
7 - Obbligatorietà della discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese
8 - Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti
9 - Elezione diretta dei candidati alla Camera o al Senato
10 - Istituzione di un politometro per la verifica di arricchimenti illeciti da parte della classe politica negli ultimi vent'anni
11 - Massimo di due mandati elettivi
12 - Legge sul conflitto di interesse
13 - Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa sul modello francese
14 - Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica con tagli alle Grandi Opere Inutili come la Tav
15 - Informatizzazione e semplificazione dello Stato
16 - Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA