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In: Amministrative 2013

05-20-confronto-pubblicoNOCI (Bari) - Piazza Plebiscito piena di cittadini nocesi. Macchine fotografiche tutte rivolte verso il sagrato della Chiesa Matrice. Sullo sfondo due dei tre candidati invitati a confrontarsi pubblicamente da Noci24.it. Al centro il nostro direttore responsabile, Beppe Novembre. Due minuti e mezzo di tempo concesso a ciascun candidato. Stanislao Morea e Domenico Nisi, per rispondere ad ogni domanda domande, replicare e controbbattere.

Ecco quello che Domenico Nisi, candidato sindaco del centrosinistra con la sua coalizione "Noci Bene Comune", ha risposto sui temi del confronto. 

Dopo aver delinato il suo profilo, dichiarato i suoi 48 anni, la sua passione per la musica, la sua squadra preferita bianconera e il suo riconoscimento verso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano "per il suo alto e considerevole profilo politico" concordemente a quanto dichiarato dal suo competitore Stanislao Morea, candidato sindaco per la coalizione "Noci2020", Domenico Nisi ha efficacemente tenuto testa a tutte le domande a cui la redazione ha voluto sottoporlo. Al centro di tutti i suoi discorsi, l'interesse per le persone, le fasce deboli della popolazione, e il servizio alla comunità. 

Primo argomento proposto in assoluto, la raccolta differenziata. Nisi propone servizio "porta a porta" per i prossimi anni e rivisitazione del contratto ultradecennale che il Comune ha stipulato con l'azienda attuale. Sul tema della "mobilità" richiama con forza la necessità di progettare un nuovo Piano del Traffico attraverso un attenta analisi dei flussi di traffico e l'ottimizzazione delle zone di parcheggio. A tutto ciò aggiunge la necessità di riadattare le piste ciclabili già esistenti al nuovo piano del traffico. Nell'ambito dell'Urbanistica Nisi invoca la priorità della ricognizione del patrimonio comunale e il censimento dell'intero patrimonio edilizio già esistente da ri-adattare al fine di garantire sgravi ed agevolazioni fiscali. 

I Contratti di quartiere anche in occasione del cofronto pubblico tornano a presentarsi come una questione spinosa ed assai difficile da precisare, visti gli ormai passati diverbi e le risposte mai ricevute dall'Amministrazione precedente. A questo punto infatti sono giunte da parte dei candidati richieste di repliche. Nisi ha continuato a chiedersi come mai si è deciso di indirizzare i fondi a disposizione per la riqualificazione del centro del paese (Piazza Garibaldi) piuttosto che per la realizzazione di alloggi destinati alle fasce deboli della popolazione. Sul destino delle "opere pubbliche" invece il candidato prevede progettazione di nuovi contenuti da sviluppare in contesti pubblici che possono definirsi, al contrario, solo semplici contenitori. Gli eventi e le iniziative, sostiente, devono essere anche progettate a livello comunale. Nel "centro storico" ad esempio andrebbero ricercate caratteristiche peculiari da utilizzare come attrattiva. 

A proposito invece dell'approfondimento fatto da Noci24 a proposito dei finanziamenti europei 2007-2013 chiariti sul sito OpenCoesione, Nisi torna ancora una volta a parlare di sociale. Non esclude l'idea di indirizzare i fondi 2014-2020 alle persone e alle famiglie che possono realmente usufruirne. Non è un caso che un occhio di riguardo sia stato attribuito dal candidato anche per quel che riguarda la tematica lavoro. "Dialogherò con le piccole e medie imprese" afferma "e con tutte quelle piccole attività che con le difficoltà odierne continuano a resistere. Ai piccoli imprenditori darò la facoltà di capire di sviluppare nuovi programmi. Li accompagneremo fino in fondo". Lo sviluppo del turismo invece lo vede in un ottica sia di continuità che di innovazione: da un lato invoca l'installazione di un marchio  ad hoc che caratterizzi la produzione, dall'altro propone che all'appellativo "città dell'enogastronomia" non si rifacciano le sole sagre autunnali (la cui gestione è comunque da rivisitare) ma anche tante altre iniziative. 

A proposito del sociale Nisi invoca "distretti di famiglia" in collaborazione con la Regione Puglia al fine di raccordarne tutte le politiche ad essa legate e a proposito dell'agricoltura propone la filiera corta, ancora un marchio ad hoc, realizzazione rete idrica nuova nelle campagne. La scuola  invece necessita a suo dire di una migliore edilizia e di una gestione delle mense qualificata e fondata sulla educazione alimentare. Accesa e discussa invece la spiegazione della propria coalizione: alla mancata omegeneità sostenuta da Stanislao Morea (il candidato si chiedeva come potesse riuscire Noci Bene Comune a coinciliare Udc ed estrema sinistra), Nisi ha risposto, a colpo secco, come nel 2013 ci siano alte possibilità di vedere le cose sotto un profilo laico, non più dettato da vecchi schemi prestabiliti e cita il caso di un militante di Rifondazione impegnato assiduamente nel volontariato cattolico.

La Giunta Comunale, in caso di vittoria, sarà per la coalizione NbC composta da gente competente e che rappresenti ciascuna forza politica. Con il suo appello al voto Nisi ha promesso di mettersi totalmente al servizio della comunità, non perchè candidatosi autonomamente ma perchè chiamato da tutti coloro che credono nelle sue capacità.  

 

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