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In: Amministrative 2013

04-29-morea-stanislaoNOCI (Bari) - “È prevalsa la nostra ragione”. Commenta così il candidato sindaco di centrodestra Stanislao Morea la decisione degli organi direttivi dell’ARIF di sospendere l’efficacia della Delibera Regionale n 858/13 con una Delibera Interna, la n. 201, sull’innalzamento del prezzo dell’acqua a metro cubo per gli usi irrigui.

Il grido d’allarme lanciato dal palco di NOCI2020 il 2 giugno scorso dal candidato sindaco del centrodestra ha subito avuto eco all’interno della Provincia di Bari che il giorno seguente ha convocato una conferenza stampa alla presenza del presidente prof. Francesco Schittulli e del consigliere provinciale nocese Marino Gentile. Le polemiche innescate dalla pubblicazione della Delibera di Giunta Regionale hanno creato un effetto boomerang per un Centrosinistra in forte imbarazzo e impegnato su più fronti nelle Amministrative. Soprattutto considerando le premesse politiche della Presidenza Vendola orientata ai principi dell’acqua pubblica e trovatasi dopo poco tempo a smentire il carattere ideologico della proposta. Il segretario regionale del Partito Democratico, Sergio Blasi, il capogruppo in Regione, Pino Romano e il consigliere regionale del Pd, Michele Mazzarano, non a caso hanno da subito preso le distanze dal provvedimento regionale, mentre il consigliere regionale del Pdl Domi Lanzilotta ha presentato, all’esame del prossimo Consiglio Regionale, un Ordine del Giorno con il quale si impegna il presidente della Giunta regionale a sospendere in via definitiva la Delibera 858 del 3 maggio 2013. “Risulta evidente – dichiarano i tre del PD nella nota - che l'assessorato ha portato l'esecutivo ad assumere atti in distonia con la normativa in materia". “È per noi una soddisfazione – dichiara invece Morea dopo la sospensione della Delibera – dimostrare di essere onesti e leali nei confronti dei nostri cittadini e soprattutto preoccupati seriamente di una categoria, quella degli agricoltori e allevatori, interessata direttamente da un Provvedimento scellerato per la nostra economia”. “E non ci sbagliavamo nell’affermare che Nardoni era venuto qui in visita guidata senza neanche conoscere le reali difficoltà del nostro tessuto agrario”. “Mentre la situazione sta andando risolvendosi positivamente per gli agricoltori ed allevatori grazie al tempestivo tandem di Comune e Provincia – chiosa Morea – Domenico Nisi ha il coraggio di negare il problema politico generato dal Centrosinistra addirittura provando a rivendicare un risultato proprio a fini elettorali”. Siamo alla pura irrealtà.

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