Stampa
In: Politiche 2013

02-20-gabriella-carlucciNOCI (Bari) - «Politica e tv, basta non se ne può più, è tempo di ritornare al porta a porta» (non alla trasmissione televisiva). Si è presentata agguerrita e sicura di sé, seppur con un'ora di ritardo, Gabriella Carlucci (in foto), in lista alla Camera dei Deputati per le prossime elezioni politiche nelle fila dell'Udc. Nella convention organizzata sabato scorso dal circolo locale per presentare i propri candidati alla Camera ed al Senato, la ex soubrette televisiva ed ex onorevole e sindaco di Margherita di Savoia col marchio Forza Italia-PdL non ha mancato di lanciare stoccatine di una certa misura al suo ex leader di partito nonché suo ex datore di lavoro.

«Basta con la sua faccia in tv - ha dichiarato la Carlucci al tavolo dei relatori allestito all'hotel di via Siciliani - basta con le false illusioni con cui ciba il popolo italiano salvo rimangiarsi tutto dopo aver raggiunto i propri scopi personali». E si lascia andare ad un excursus personale circa le leggi ad personam sulle emittenze televisive e sul lodo Alfano. Poi una parentesi che coinvolge la sorella Milly ed «i punti di share rubati per dare credito pubblicitario ai programmi televisivi di casa Mediaset». Una Carlucci che non ha risparmiato niente al suo ex leader ed ha puntato tutto sulla personalità di Pierferdinando Casini e Mario Monti.

E dire che la serata era partita con toni pacati, quasi dimessi, del segretario provinciale Udc Barattolo che ha basato il suo intervento sulla promessa di un rinnovamento di idee prima ancora che delle persone.

02-20-angela-donghiaÈ stata quindi la volta della capolista al Senato Angela D'Onghia (nella foto di Mirko Laviano) che invece ha puntato tutto sulle nuove generazioni. «I giovani devono essere presenti almeno al 30% all'interno del mondo politico, associativo, civile. Dobbiamo fare in modo che i giovani tornino ad appassionarsi di politica, di lavoro, d'impresa. Il mondo si è globalizzato ed i giovani hanno sicuramente la mente più aperta». Poi il territorio. «Voglio essere senatrice solo a Roma, per il resto sono Angela. Dobbiamo ripartire dal nostro territorio, da Noci, una porzione di territorio molto redditizia che oggi vede una fase decadente». Nel divulgare il programma dell'Udc e dei 9 punti programmatici dell'Agenda Monti, si sono alternati il candidato alla Camera dei Deputati Stefano Angelini, e l'avv. Lanzillotta del circolo di Locorotondo. Per idee e partecipazione, l'idea del grande centro sembra aver preso forma, e punta tutto sulla concretezza e nel valore delle persone candidate.

02-20-presentazione-udc

© RIPRODUZIONE RISERVATA