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In: Politiche 2022

Angelo DalenaNOCI - Angelo Dalena, segretario del partito Lega per Salvini Premier di Noci, ha risposto alle domande di NOCI24 in vista delle elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022.

Angelo Dalena, segretario della sezione di Noci della Lega. Cosa l' ha spinto ad assumerne la guida?

Visto il triste declino verso il quale a causa di una scellerata condotta della sinistra la nostra nazione man mano si avvicinava, già dal 2016 in me e nel mio socio e collega Onofrio D'Onghia maturava la volontà di fondare anche nel nostro comune, come già succedeva in altri sparsi per l'Italia, il partito della Lega. Questi sono stati un desiderio e un avvicinamento cullati per qualche tempo e concretizzatisi poi nel 2018. 2018, anno in cui dopo alcune valutazioni e vicissitudini con altri membri interni poi allontanatisi, la segreteria provinciale e regionale ha affidato a noi e a me segretario la guida del partito Lega per Salvini Premier su Noci.

Sebbene la guida politica sia importante, il partito deve essere animato dai militanti. Chi sono i colleghi di partito che animano la sede territoriale? Pensando ad ognuno di loro, cosa pensa identifichi un uomo o una donna della Lega?

Il cuore propulsivo delle Lega Noci siamo ovviamente io e Onofrio D'Onghia ma diversi sono i militanti che, tempo permettendo, ci aiutano e ci affiancano nelle diverse operatività. Il nostro partito, quello della Lega nazionale intendo, non è un partito statico. E' un partito molto operativo e dinamico, e per questo non a tutti riesce facile dedicare il dovuto tempo per tutte le diverse attività. Rispondendo alla domanda, il profilo tipo di un militante Lega è senza dubbio quello di una persona seria, decisa, pragmatica, coraggiosa, educata, rispettosa, competente e consapevole.

Il gruppo di Noci del partito e via via quello provinciale, regionale e nazionale in cosa si contraddistinguono dalle altre compagini politiche? 

Ciò che contraddistingue la nostra forza politica dalle altre è senza dubbio il coraggio, l'amore e la spropositata devozione per la propria terra, della propria gente, dei propri usi e costumi, dei propri valori, della propria identità, libertà, e del futuro dell'Italia intera. Il nostro è un partito che non si tira mai indietro, è un partito che ci mette sempre la faccia, che lancia il cuore sempre oltre l'ostacolo, e questo lo si fa anche quando gli svantaggi risultano essere maggiori dei vantaggi. Per noi è importante esserci. Per noi è necessario esserci sempre. Ampia dimostrazione è stata data da Salvini con la questione sbarchi e i 4 processi nei quali rischia addirittura una condanna a 15 anni. Altra dimostrazione è stata la presenza nel governo Draghi, dove, pur consapevoli dell'importante calo di consensi che avremmo avuto, si è preferito comunque entrare evitando così di lasciare campo libero alle folli derive e volontà di questa sinistra penta-democratica. Come dicevo prima, la Lega non può prescindere mai dalla diversa tutela della propria gente e della propria nazione.

Attualmente la Lega ha un referente nell’amministrazione comunale?

No! Nessun referente nell'attuale amministrazione comunale. Contiamo d'esserci in futuro, e questo ovviamente dipenderà dalla volontà dei cittadini nocesi. Con decorrenza dal 2023 promettiamo al nostro attuale, potenziale e futuro elettorato d'esserci con tutta la forza, tenacia, coraggio e serietà di cui disponiamo.

Cosa pensa possa apportare la Lega nell’amministrare un Comune come Noci?

Come ben sapete la Lega è un movimento ben strutturato. Un movimento maturo, consapevole, con un'esperienza amministrativa iper collaudata, presente in ogni ambito politico e capace di indirizzare i propri uomini ed amministratori verso le più produttive e proficue scelte. Come Lega siamo presenti con estremo merito e riconoscimento ovunque: negli 800 comuni italiani guidati da sindaci leghisti, nei tantissimi consigli comunali e in tutti quelli regionali, nelle regioni con a capo i nostri governatori, e ovviamente negli ambiti parlamentari ed europarlamentari. Ripeto, siamo consapevolmente presenti con merito ovunque e per questo, rispondendo alla domanda posta, siamo certi poter apportare anche su Noci il buon governo della Lega.

Il 25 settembre saremo chiamati a votare per le elezioni politiche. La Lega si presenta in coalizione con le altre forze di centro-destra. Cosa accomuna il centro-destra italiano? Quali sono i punti chiave del vostro programma?

Il 25 settembre possiamo finalmente ridare all'Italia un governo orgoglioso e capace. Un governo di centrodestra che sceglie di stare insieme per scelta e non per ostacolare i rispettivi rivali. Un governo di centrodestra con idee molto chiare e già ampiamente collaudato. Il centrodestra italiano è accomunato sostanzialmente dalla stessa visione, dalla stessa idea di paese, di futuro, di percorso. Delle volte succede di avere ricette e/o sensibilità leggermente differenti, ma diciamo che come in ogni famiglia o nucleo familiare, una volta sedutisi al tavolo, la giusta quadra o soluzione la si raggiunge sempre. I punti chiave del nostro programma sono sostanzialmente noti. Chiusura porti; ripristino decreti sicurezza Salvini; assunzione nuove forze dell'ordine; lotta alla mafia e contrasto alle baby gang; telecamere di sorveglianza in case di cura ed asili; flat tax; stop Fornero in favore di quota 41; riduzione cuneo fiscale; programma di sviluppo ed indipendenza energetica; pace fiscale, sviluppo del Mezzogiorno, potenziamento dorsale adriatica; difesa degli animali; autonomia regionale; eliminazione tasse su premi e straordinari; iva zero su alimenti di prima necessità; sviluppo attività dei porti italiani nel Mediterraneo, e tanto altro ancora che in base a quelle che saranno le possibilità e sviluppi futuri, man mano si andranno a delineare.

In una celeberrima canzone del 1979 Francesco De Gregori canta “…Viva l'Italia, presa a tradimento, l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento, l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura, viva l'Italia, l'Italia che non ha paura…”. Sono passati molti anni, ma quel brano resta attuale. Quale deve essere il primo intervento concreto per iniziare a curare finalmente i mali di questa Italia?

I primi interventi vanno effettuati sicuramente nell'ambito lavorativo con la riduzione del cuneo fiscale; rivisitazione di stipendi e pensioni; flat tax e quota 41; pace fiscale; stato amico e sburocratizzazione; ripristino sicurezza; difesa e tutela della casa e, anche in questo caso visti i tempi correnti, tutto ciò che di altro sarà possibile e necessario fare.

Cosa si augura da cittadino prima ancora che da militante politico per le elezioni e per il futuro?

Mi auguro che la gente vada a votare, che voti Lega e/o centrodestra, che si riappassioni alla politica, che impari a comprenderla più di quanto faccia, che si fidi di noi e che ci aiuti a rimetterla in sesto. Sostanzialmente, che ci sostenga e cosa fondamentale e più importante di tutto che impari bene a distinguere ciò che realmente giova da ciò che penalizza questa nostra grande però malconcia Italia.

 

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