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In: Nocesi nel mondo

08-25-domenico robertoNOCI (Bari) – Colmare le distanze può diventare uno degli ostacoli più difficili da superare a cui la vita e le circostanze ci espongono. Ostacoli che diventano ancora più grandi quando ad entrare in contrasto sono due elementi fondamentali per la vita di ciascuno, come la famiglia e il lavoro. Domenico Roberto, conosciuto come Nico, oggi vive e lavora in Norvegia e ogni giorno affronta la distanza dalla propria famiglia a Milano, non sottraendosi a sforzi e sacrifici con la convinzione e la speranza che tutto questo "porterà ad un futuro ricco di soddisfazioni".

 

Ingegneria e architettura: due strade completamente diverse e una scelta fatta guardando alla stabilità futura, oggi conquistata dopo un percorso di studi incentrato sull'impiantistica industriale. Hai mai pensato a quali risultati avresti, invece, raggiunto se la tua scelta fosse stata differente?

Non ci ho mai pensato perché sin dall'inizio degli studi di ingegneria sono stato talmente preso da questo percorso da non essermi mai chiesto quale effetto avrebbe avuto sulla mia vita una scelta differente da quella presa.

Dopo la laurea, conseguita presso il politecnico di Bari, e dopo una breve esperienza lavorativa a Noci, ti trasferisci a Milano. Quale è stato il tuo primo impiego in questa città e di cosa ti sei occupato nello specifico?

Il mio primo impiego è stato di Project Engineer presso una divisione del gruppo ENI E&P per lo studio di fattibilitá di impianti di trattamento gas e condensati. Più nello specifico mi sono occupato della gestione e del coordinamento di un team, composto da specialisti con varie competenze, con il compito di sviluppare una progettazione idonea per permettere al cliente finale una valutazione tecnica ed economica della realizzazione dell'impianto stesso.

Breda Energia. Una esperienza durata 4 anni e che ti ha dato la possibilità di viaggiare e fare sempre nuove esperienze...

Esperienza in un settore di nicchia, quale subsea. Durante i 4 anni ho maturato un'ottima esperienza nella gestione e nel coordinamento per la stesura dell'offerta tecnico-economica, nella esecuzione della ingegneria di dettaglio e acquisto dei materiali. Ovviamente dopo questa prima fase "d'ufficio" anche a stretto contatto con il cliente, c'è stato il trasferimento sul campo per seguire più da vicino le fasi di costruzione e collaudo e le fasi di trasporto e installazione in mare. Durante questi periodi mi sono spostato tra Venezia, Egitto, Israele, Nigeria e Inghilterra dove ho sviluppato una maggiore autonomia lavorativa e di gestione dei progetti instaurando ottimi rapporti interpersonali con i clienti e fornitori.

Dall'Italia alla Norvegia, dove oggi vivi e lavori, il passo è stato breve e veloce. Scelta dettata da una pregressa insoddisfazione verso la tua precedente occupazione o solo da una proposta di lavoro considerata più soddisfacente?

La scelta della Norvegia è stata dettata sicuramente da una proposta che ho considerato più soddisfacente in quanto mi avrebbe permesso una maggiore crescita professionale all'interno di una multinazionale senza dubbio maggiormente riconosciuta a livello internazionale. Ad oggi ricopro il ruolo di site manager per la costruzione di impianti sottomarini all'interno della divisione Oil & Gas della General Electric.

Famiglia e lavoro. Affetti e realizzazione personale. È davvero possibile conciliare esigenze talvolta così lontane e in contrasto tra loro? In caso di risposta affermativa, come?

Non è per niente facile conciliare entrambe le cose. Sicuramente la distanza che il mio lavoro mette tra me e la mia famiglia a Milano non è sempre facile da colmare. Penso però che anche gli sforzi e i sacrifici che insieme stiamo vivendo porteranno, spero, ad un futuro ricco di soddisfazioni. Ad oggi cerco di conciliare le due cose tornando a Milano dalla mia famiglia il più possibile.

Domenico (detto Nico) Roberto tra dieci anni. Se potessi fare una previsione, dove pensi di poter porre definitivamente le tue radici?

Purtroppo ad oggi anche per via del ruolo che ricopro non sono in grado di poter fare previsioni sul futuro mio e della mia famiglia, sicuramente la scelta sarà dettata anche dalle opportunità che ci si apriranno davanti.

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