Stampa
In: Altri sport

09 13 la matta bambiniNOCI (Bari) - Se "La Matta" (ciclostorica pugliese in abiti e bici vintage, organizzata da Ciclo Noci Vintage) è così bella e divertente, perché non organizzarne una anche per i più piccoli?
Avranno pensato questo i figli degli associati nocesi, che parlandone ai loro genitori, li hanno convinti a questa avventura, "La Matta dei bambini", alla sua seconda edizione quest'anno, dopo la prima nel 2016.
Domenica 10 settembre, allora, 77 bambini, accompagnati dai rispettivi genitori, si sono presentati con le loro biciclette nel parco Padre Pio per pedalare e giocare insieme: 4,5 km il percorso fino a Masseria Calandrella, dove il gruppo ha sostato per il pranzo e dove i bambini hanno riscoperto, con i grandi, i giochi di un tempo.
Una giornata in puro stile "La Matta", condita anche dalle poesie dei più piccoli sul tema della bicicletta, ma soprattutto dalla loro gioia nell'essere "vicini" ai grandi, almeno per un giorno. (foto di Giuliano Di Luca)

 Voglia di pedalare, di giocare all'aria aperta e di divertirsi, tra i bambini de "La Matta 2017", che hanno persino portato gli organizzatori ad allungare il percorso rispetto allo scorso anno per poter pedalare di più.
Nessuna smorfia di stanchezza per loro, diversamente dai grandi, racconta divertito Giulio De Tintis, vice presidente di Ciclo Noci Vintage, affiancato dal presidente Vito Nardulli, fondamentale nella ricerca degli sponsor per vivere al meglio questa avventura.
"Con i nostri associati ci rimbocchiamo le maniche e non lasciamo nulla al caso. Siamo una perfetta macchina organizzativa, sicuramente dovuto dal fatto che siamo di base molto uniti e amici", sottolinea il vice presidente.

Dopo la pedalata di 4 km e mezzo, il pranzo e i giochi in masseria, è stato il momento delle poesie in bicicletta, "Parole a catena" per intenderci, un contest inventato dagli organizzatori de "La Matta" per stimolare i più piccoli a raccontare la loro passione per la bicicletta.
Tre i premiati del piccolo concorso, Leonardo Agrusti, Anastasia Savino e Marianna Intini, a cui è andata una copia di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepùlveda, una favola che nasconde una morale importante, per i più piccoli e non solo e che "Insegna a superare il pregiudizio della diversità, a rispettarci gli uni gli altri, e a lottare per ciò che si ama. Un po’ quello che noi del Ciclo Noci Vintage ci prefiggiamo ogni giorno e che auguriamo a questi piccoli partecipanti: rispettare gli altri, la natura che ci circonda, rispettare noi stessi e non abbatterci mai ma inseguire i nostri sogni", aggiunge De Tintis.

"Tutte le filastrocche avevano qualcosa di speciale. Uniche. Addirittura alcuni bambini hanno disegnato perfettamente la loro bicicletta, roba da pelle d’oca. Nel leggerle mi hanno rubato tutte un sorriso, le accantonavo dividendole tra quelle da premiare e quelle da far leggere, ma alla fine erano tutte da premiare."
I sorrisi in foto e dal vivo sono certamente il risultato più importante per Ciclo Noci Vintage, già al lavoro su altri eventi da portare a Noci, anche di mountain bike, senza dimenticare "La Matta" senior, già fissata per il 3 giugno 2018.