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In: Calcio a 11

06 03 croce rossa vincitrice torneo di solidarietà e sportNOCI (Bari) - Un vincitore emblematico quello del 10° torneo di Solidarietà e Sport: la Croce Rossa nocese, sempre in prima linea nell'assistenza e partecipazione agli eventi sportivi, ha trionfato sul campo dell'evento di beneficenza per Medical Mission International Italia Onlus, disputato domenica 3 luglio al "De Luca Resta". Il torneo organizzato da Noci Azzurri 2006 e Mimino Tartarelli ha mixato sport e divertimento a solidarietà e commemorazione, con un video dedicato da Paolo Conforti all'amico Francesco Gentile e una targa ricordo al padre Pietro e alla sorella Angela.

 

Dal lato sportivo, il torneo ha visto 5 squadre darsi battaglia per la vittoria finale: Croce Rossa, Bar Orange, Unicef, Amatori C7 e Comune di Noci. Un tutti contro tutti all'italiana, iniziato alle 18.00 e terminato a serata inoltrata, con 10 partite in totale per un solo vincitore. La Croce Rossa ha letteralmente trionfato, con 12 punti da en plein, seguita dall'Unicef con 7 punti: terzo gradino del podio per Amatori C7 con 4 punti, seguito da Bar Orange e Comune di Noci.
Le premiazioni sono state presenziate anche quest'anno dal consigliere FIGC Puglia, Mimmo Pugliese, con un piccolo premio per tutte le squadre e i trofei per le prime due rappresentative. Gli organizzatori hanno voluto premiare la Croce Rossa per la sua presenza costante all'evento, oltre che per la vittoria finale, donando un pensiero al suo rappresentante, Giuseppe Lippolis che a sua volta ha ricambiato il gesto.

06 03 m. tartarelli e gentileL'evento, dedicato a Francesco  Gentile, ha visto il patron Mimino Tartarelli, consegnare una targa commemorativa a Pietro Gentile, padre del compianto politico nocese, ben voluto dai suoi concittadini che l'hanno già ricordato in diversi momenti di vita pubblica. Tra loro il consigliere Paolo Conforti, che mesi fa, con il suo partito, ha intitolato a Gentile la sezione cittadina e che domenica lo ha ricordato con un video: insieme a questo toccante tributo, le testimonianze dei presenti, tra cui anche la sorella Angela, hanno unito i partecipanti più di quanto lo sport non avesse già fatto.