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In: Calcio a 11

07 16 presentazione noci azzurri 2006 2020NOCI (Bari) - La seconda fusione sportiva dell'estate nocese, dopo quella tra Real Volley Noci e Grotte Volley Castellana, è tratta.
Le due storiche scuole calcio nocesi, Noci Azzurri 2006 e Atletico Noci, per la prima volta incrociano le loro strade, fin ora anche parecchio divise, per un progetto comune ambizioso, sotto il nome della florida azienda Woom Italia dell'imprenditore Gianni Schiavone.
Un progetto che punta a riportare Noci ad alti livelli, non soltanto sportivi e a rifondare, chissà, una Nuova Polisportiva biancoverde, come quella gloriosa legata al passato. (in foto da sx Gianni Mottola, Francesco Intini, Domenico Nisi, Giuseppe Sabatelli, Paolo Dalena, Michele Delle Foglie e Vito Guarnieri. Moderatrice Giulia Silvestri)

Giovedì 16 luglio, nella sede principale di Woom Italia, il nuovo progetto azzurro ha tagliato il nastro di questa nuova importante avventura.
Al tavolo dei relatori tante facce conosciute e amate del calcio nocese e locale, che tornano lì dove sono stati bene per dare un contributo alla causa.

Dopo un solo anno di presidenza di Domenico D'Onghia, torna il patron Giuseppe Sabatelli, fondatore, insieme a Giovanni Miccolis, 14 anni fa del Noci Azzurri 2006: una scelta fortemente voluta dallo sponsor Gianni Schiavone affinché il nuovo progetto andasse in porto.
Al suo fianco Paolo Dalena, Direttore Generale e Michele Delle Foglie, nuovo mister della prima squadra, dopo l'addio di Franco Palazzo.
Vito Guarnieri dell'Atletico Noci sarà il responsabile tecnico del settore giovanile, mentre Gianni Mottola responsabile tecnico della scuola calcio.
Presenti al tavolo della presentazione anche Francesco Intini, amm. delegato Woom Italia e il sindaco di Noci, Domenico Nisi.

Tanta l'emozione e l'entusiasmo trasmessi dalle vecchie e "nuove" voci azzurre.
Sabatelli parla di corteggiamento già avviato lo scorso anno tra azzurri e Atletico Noci e andato in porto quest'anno grazie al supporto di Woom Italia. Immancabile il riferimento alla storicità e stabilità del suo Noci Azzurri 2006, scuola calcio d'elite pugliese come riconosciuto dalla federazione, che punta ancora, principalmente, a formare i cittadini di domani.
Secondo Sabatelli, il nuovo Noci Azzurri 2006 si riconosce molto in Woom, per gli ideali comuni di formazione e di sviluppo sportivo, imprenditoriale e sociale del territorio, come ben sottolineato da Francesco Intini.

Dello stesso avviso è mister Gianni Mottola, anch'egli entusiasta del nuovo progetto e proiettato a far divertire e crescere i suoi bambini e ragazzi. Guarnieri invece parla di volontà di stipulare delle partnership con le grandi società per dar spazio ai sogni dei più talentuosi e apre, come suo conseuto, alla partecipazione a diversi tornei ed esperienze.

Dalena e Delle Foglie sono il tandem dei sogni di questa nuova avventura: il primo ormai punto di riferimento tra i tecnici del settore giovanile pugliese e non solo, data l'esperienza da vice nella rappresentativa nazionale under15 e il secondo ex volto della prima squadra nocese e allenatore di valore.
È dalle loro parole che traspare maggiormente l'intenzione sottesa di portare Noci ad alti livelli, perché "la Prima Categoria non è all'altezza di questo progetto", afferma mister Delle Foglie.
Il roster sarebbe praticamente già fatto, con solo qualche innesto rispetto allo scorso anno: mancano le liste FIGC e dopo di che il gruppo potrà formarsi e cominciare a pensare alla prossima stagione, che dovrà necessariamente essere rivista, in tutte le categorie, a fronte del Covid-19.

LE CONFERME
Confermati gran parte dei tecnici e della squadra dirigenziale dello scorso anno.
Lopriore alla Juniores, Coco agli Allievi e Mottola ai Giovanissimi.

LE NOVITÀ
Da quest'anno la maglia casalinga sarà biancoverde, per il Noci Azzurri 2006.
Le partite saranno disputate sempre al "De Luca Resta" e tra due stagioni, a lavori del manto erboso completamente ultimati, saranno disputate alle 17, per evitare concomitanze con il grande calcio e quindi stimolare sempre più tifosi, soprattutto bambini, a seguire la prima squadra.
Per quanto riguarda la scuola-calcio, invece, la quota d'iscrizione sarà inferiore, nel rispetto del difficile momento storico attuale.

I PUNTI INTERROGATIVI
Il patron Sabatelli ha annunciato che ci saranno novità "per lo sport e le strutture nocesi", senza far trapelare altri dettagli in merito.
Lo stesso ex presidente D'Onghia annunciò la notizia un anno fa ma, oltre alla nascita di "Casa Azzurri", vicino allo stadio, non c'è stato né tempo né modo, a quanto pare, di dar seguito agli intenti, visto anche il lockdown.
Il futsal invece? Incalzato dalla nostra domanda in merito, Sabatelli risponde che questa disciplina sarà contemplata ma probabilmente dall'anno prossimo, insieme a, chissà, altri sport che potrebbero abbracciare il progetto e dar vita a una Nuova Polisportiva nocese.
Per quest'anno, comunque, l'Atletico Noci dovrebbe iscriversi "in solitaria", al campionato di C2, dimostrando quindi di preservare, almeno per ora, un suo indirizzo sportivo specifico.

Il nostro "in bocca al lupo" non può mancare per questo nuovo inizio, nella speranza che l'organizzazione e pianificazione fatta trapelare durante la presentazione portino a dei bellissimi risultati per Noci e i suoi giocatori e sportivi, da tutti i punti di vista.