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In: Calcio a 11

06-13 mister Paolo DalenaNOCI (Bari) -  Niente 2° posto per lo Sport Noci, al primo anno in Promozione dopo il ripescaggio l'anno scorso dalla 1a categoria. Le ultime due partite del campionato, terminato la scorsa domenica, sono state "fatali" per l'inseguimento dell'obiettivo prefissato: c'è il rammarico da parte di mister Paolo Dalena (in foto), ma anche la convinzione che il quarto posto finale a 66 punti sia il giusto risultato per quel che i suoi ragazzi hanno fatto in campo questa stagione.

 A due giornate dalla fine del campionato di Promozione, lunghissimo con 19 squadre iscritte e 35/36 partite giocate, lo Sport Noci era ancora in corsa per il 2° posto detenuto dall'Ascoli Satriano: l'ultima in casa, penultima di campionato, però, ha visto i biancoverdi perdere col Bitritto per 1-0 e di conseguenza mister Dalena si è presentato alla sfida col Carapelle in trasferta con una squadra senza particolari ambizioni, dato l'obiettivo sfuggito. E' finita 3-2, chiudendo così la classifica al 4° posto parimerito col Cellamare a 66 punti.

"Per la sfida col Bitritto, forse la tensione dell'ultima casalinga è stata 'fatale' per i ragazzi" - commenta mister Paolo Dalena, vecchia gloria della Polisportiva Noci - "Abbiamo costruito poco, poi è arrivato il goal avversario e non siamo stati più capaci di risolvere. C'eravamo posti come obiettivo personale il 2° posto, ma non è arrivato, non vi nascondo il rammarico, ma credo i ragazzi abbiano fatto comunque un campionato strepitoso. Al primo anno in Promozione, con una squadra di ragazzi in maggioranza nocesi, con qualche innesto in attacco dove volevamo più goal, magari non abbiamo ottenuto quel che volevamo, ma il 4° posto e quei 66 punti rispecchiano il nostro valore. Non dimentichiamoci che lo Sport Noci ha la difesa più imbattuta del campionato"

Tirate le somme di qualsiasi percorso si medita su quel che sarebbe potuto essere e su quel che invece è stato, "abbiam perso partite da vincere e vinto partite che non ci auguravamo di vincere, ma il calcio è questo", nessun percorso/campionato è perfetto o prevedibile ed è questo che alimenta la passione calcistica, anche a livello locale "I tifosi questa stagione sono aumentati, qualcosa di buono l'abbiam fatta allora, siamo riusciti ad attrarre un pubblico numeroso. Ringrazio comunque i tifosi di sempre, la società, i ragazzi tutti: è stata un'annata piena di sacrifici e difficoltà, ma anche quest'anno mi ha trasmesso tanto, i miei "tesserati" mi hanno dato tanto e spero di aver ricambiato anch'io".

Non possiamo esimerci dalla domanda sul futuro, ancora incerto date le poche ore passate dalla fine dell'estenuante campionato di Promozione, ma è inevitabile pensare a quel che sarà e infatti Dalena non disattende il nostro pensiero "Ora siamo in standby, non abbiamo avuto pause per questo campionato, neanche a Natale, inoltre la Federazione deve ancora esprimersi per la prossima stagione e dopo di che potremo muoverci. Per il futuro della mia esperienza da allenatore, io vorrei proseguire questa avventura di 2 anni perchè credo di aver fatto bene con la squadra, forse arriveranno proposte esterne, ma aspetto di parlare con la società del presidente De Tommasi e vedere se ci sono i presupposti per continuare.

"A questo proposito invito ancora una volta i nocesi, gli imprenditori del territorio, a dare il loro contributo a questa squadra di giovani nocesi, così che si possa lavorare al meglio". L'altra faccia della crisi, invece, potrebbe favorire lo Sport Noci, infatti "un ripescaggio in Eccellenza, categoria superiore alla Promozione ,non è impossibile visti i tempi di crisi che vedono venir meno diverse squadre, ma sono dell'idea che certi passi bisogna farli piano e soprattutto considerando le proprie possibilità".

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