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In: Calcio a 5 maschile

03 10 futsal vs trulli e grotteNOCI (Bari) - Il Futsal Noci saluta il suo pubblico del palaIntini, al cospetto di un avversario imponente come il Trulli&Grotte, seconda forza del girone B di C2 (per mister Lippolis del Noci la squadra più forte del girone, ndr).
Sabato 10 marzo, nel palazzetto nocese, i biancoverdi vanno sotto nel primo tempo e devono arginare continuamente l'avversario sotto porta; dalla loro, riescono però a reagire e a mettere a segno due belle reti con Malena e Gigante, ma sul finale un calo fisico e di lucidità li espone alla sconfitta finale, che conferma il 9° posto in classifica a 19 punti, a un solo match dal termine della regular season. (foto di Sara Tinelli)

 Gli avversari, in casacca rossa, si fanno subito pericolosi con Sorresso che fa tremare la traversa di Tria che, su ribattuta, allontana infine di gambe la minaccia.
Passa poco e arriva già la prima rete del Trulli&Grotte, complice una deviazione nocese verso la porta, su cui Mastrangelo deve solo accompagnare, per andare in rete.
G. Malena si incarica della reazione dei suoi e dopo buona progressione sulla fascia destra, vede bene sopraggiungere capitan Fatalino e lo serve al centro, ma l'esperienza di L'Abbate (classe 68) non si fa sopraffare.
Il Trulli&Grotte risponde con il suo secondo gol della partita, firmato Mezzapesa, che evidenzia gli erorri iniziali della difesa nocese, ma l'ingresso di Roberto porta una sferzata di energia positiva in campo: Fatalino va vicinissimo al gol sul 2° palo, ma il suo pallonetto viaggia parallelo alla linea di porta e poi è lo stesso Roberto a lanciarsi in velocità verso L'Abbate e a scambiare con Malena per l'1-2 nocese.
La partita, sin qui tranquilla, viene scossa da un piccolo episodio di nervosismo, con giallo per Matarrese del Noci, al quale il 2° portiere avversario, dalla panchina, reagisce con una manata apparentemente ingiustificata, richiamando intorno a se le due compagini: sbotta anche il dirigente nocese Fasanelli, allontanato come il portiere, ma per fortuna la mini-rissa non trova terreno fertile per proseguire.
Prima del fischio finale, però, D'Onghia del Futsal si rende pericoloso due volte, la prima su punizione, su cui L'Abbate esce al meglio e la seconda su contropiede veloce, ma il nocese spreca al momento della conclusione.

Cambio in porta per il Futsal, con Marco al posto di Tria e il 2° tempo può avere inizio.
Il portiere nocese si rende subito protagonista sulla conclusione di Liuzzi, ma D'Onghia risponde prima facendo suonare il palo e poi mettendo al centro la palla, riavuta dopo la ribattuta del portiere, ma che non trova nessuno al centro a insaccarla in porta.
Sempre D'Onghia si becca il giallo per presunta opposizione di mano al rinvio del portiere, ma è il 3-1 temporaneo del Trulll&Grotte il vero colpo da incassare da parte del Noci, messo a segno da Lacatena, con l'esterno del piede, in un momento di "corsa ai ripari" da parte dei padroni di casa, soprattutto in difesa.
Il bombardamento "rosso" continua, con il palo di Mezzapesa, che continua su ribattuta, ma Fatalino allontana; la palla rimane ancora in area, ma, per fortuna del Noci, l'avversario spara alto, al cospetto della porta nocese.
Mezzapesa incassa il giallo per manata negli occhi di Roberto, prima che il Noci non trovi una bellissima rete su schema, con Fatalino che serve il capitano dell'under21 nocese, Gigante, preciso nell'incassare in porta dalla distanza: un fulmine da applausi, per il 2-3 temporaneo nocese.
D'Onghia del Futsal si fa pericoloso con un tiro di piatto, dal centro, ma Mastrangelo evita il gol, prima dell'assalto finale avversario.
Malena si ritrova solo contro 3 avversari e ovviamente soccombe per opera di Lacatena, per il 4-2 avversario e lamenta ai suoi compagni di non essere risaliti ad aiutarlo, ma il Noci sembra non poterne più.
Arriva infatti il pokerissimo avversario, con Mastrangelo, ma l'ultimo brivido è nocese con Malena che di poco non devia in porta il 3-5 finale: grande prestazione per lui in questi ultimi minuti di partita, sia in attacco che in difesa (in solitaria).

Il Noci dimostra di poter essere una squadra brillante e di talento, in grado anche di fermare, seppur temporaneamente, sul 3-2, una delle squadre più forti del suo girone, ma non riesce ad essere costante e a mantenere alto il ritmo per tutta la durata della partita.
"Abbiamo perso meritatamente - ammette subito mister Lippolis - contro una squadra che davo per vincitrice del campionato, con elementi tutti provenienti da categorie più alte.
Abbiamo detto comunque la nostra: loro sono stati più bravi nell'avvio, con scambi veloci che c'hanno messo in difficoltà, forse, però, stanno messi peggio di noi fisicamente e il loro calo fisico è corrisposto al nostro momento migliore, fino al 3-2 parziale.
Da parte nostra c'è stata comunque scarsa concretezza sotto porta, in 3-4 occasioni a portiere praticamente battuto ed è un aspetto che dobbiamo migliorare, senza contare che come al solito eravamo molto rimaneggiati con diversi squalificati e infortunati.
Sono stato costretto ad attingere dal nostro vivaio giovanile per le convocazioni e Bruno Gigante, capitano under21, è stato l'autore di un ottimo gol e gli faccio i miei personali complimenti e anche il capitano degli allievi, Stefano Notarnicola, si è dimostrato all'altezza del compito, nonostante sia appena un 2001".
A un match dalla fine del campionato, che si preannuncia scoppiettante data la sfida con la capolista Audace Monopoli, il mister biancoverde fa il suo personale bilancio della stagione ai nostri microfoni.
"Per le prime 8 partite siamo stati secondi in classifica, a 1 punto dalla capolista, con la miglior difesa del campionato: poi con tutte le assenze, accumulate, c'è stato un tracollo, di classifica e di risultati.
Al di là delle defezioni, però, è stato un campionato al di sotto delle nostre aspettative, delle nostre possibilità, dove un altro nostro limite è stata l'incostanza.
Sono dispiaciuto, immaginavo un campionato di vertice e speravo di riuscire a portare il Futsal nelle zone alte: non ci sono riuscito, non ci siamo riusciti. Sarebbe stato bello poter fare un salto di categoria, ma nulla è perduto; la squadra è giovane, il gruppo è nuovo: ci vorrà del tempo, dobbiamo portare pazienza e cercare di costruire e lavoreremo per la prossima stagione sperando sia quella della consacrazione.
Intanto, volevo ringraziare chi è venuto al palazzetto e ci ha sostenuto".


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