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In: Nuoto

04 22piscinaneonataleNOCI (BA) - Il corso neonatale è un' attività diffusissima al giorno d'oggi e molto apprezzata dai genitori.
L'acquaticità dei neonati è infatti innata in ciascuno dei nostri bimbi e rimanere in acqua sin dalla più tenera età significa trasmettere loro un benessere psicofisico molto particolare: lo scopo dello stare in acqua è trasmettere al bambino sensazioni piacevoli e rassicuranti dati dati dal galleggiamento e dal raggiungimento del genitore.

In acqua, frequentando corsi neonatali,  accade anche che la relazione affettiva genitore-figlio venga intensificata e la presenza di altri bambini favorisce un precoce sviluppo di socializzazione. Importante è anche la serenità del genitore in questo tipo di attività dato che i neonati "imparano per imitazione". Il bimbo che inizia l'attività nei primi 4 mesi non conosce ansia e paura; emozioni che si svilupperanno invece con il raggiungimento degli 8/10 mesi. Nei primi 6 mesi di vita, inoltre, vi è un istinto naturale, da parte del bimbo, nell'apnea sviluppatasi precedentemente nel ventre materno; dopodiché, quest'ultima diventerà indotta.

"La relazione con il mondo acquatico, soprattutto se stabilita sin dai primi mesi di vita favorisce lo sviluppo psico-motorio sensoriale, il rinforzo della muscolatura, il controllo respiratorio, il rafforzamento dell'apparato scheletrico e cardio-circolatorio, il potenziamento del sistema nervoso (sinapsi) e, soprattutto, il rafforzamento del legame genitore-bambino (autostima e socializzazione)" - ci spiega Antonella Lasaracina che esercita la professione di istruttrice presso la Otrè Ssd - Noci, del presidente dott.ssa Gabriella Fusillo. L'iniziativa è stata maturata in seguito ad un corso di formazonetenutosi presso la società nocese O3 - messo in atto attraverso il "metodo cresci in acqua con me - BambiniPiù" intrapreso dalla Sig.ra Nadia Carollo.

"Appassionandomi all'acquaticità neonatale, ho voluto mettere in pratica questa attività tra l'altro alquanto impegnativa perchè richiede abilità canore, fantasia d anche scenografie a bordo vasca. Le canzoncine accompagnate da mimica fanno da cornice ai giochi che vengono proposti in modo da arricchire e stimolare l' aspetto emotivo e percettivo dei neonati" - conclude l'insegnante Lasaracina.

La piscina, pertanto offre ai bimbi: divertimento, vantaggio fisico riguardante anche mobilità e coordinazione, uno sviluppo emotivo, ed un'ottima dimestichezza con l'acqua. Sostanzialmente, l'ABC per crescere un figlio sano.