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In: Territorio

09 29 soccorsoNOCI - “Se i giovani vengono qui queste mura iniziano a respirare”. E’ la frase che pronunciò Mons. Giuseppe Favale in occasione del completamento dei lavori di restauro della Chiesa di Santa Maria di Barsento.

Riportare alla luce le meraviglie di un territorio che potrà essere meta di percorsi turistico-religiosi. Questo l’obiettivo dell’Associazione presieduta dall’Arch. Francesco R. Tinelli inteso a rendere omaggio al grande patrimonio esistente e di valorizzare e tutelare le risorse architettoniche.

Il progetto chiese illuminate si inserisce in un contesto iniziato circa due -tre anni fa attraverso la raccolta dei fondi rinvenienti dal 5 per mille in favore delle associazioni di promozione sociale col proposito di riqualificare e valorizzare le chiesette rurali esistenti nel territorio.

Il primo intervento è ricaduto sulla chiesetta di Santa Maria del Soccorso distante circa 1,5 Km dall’abitato di Noci in prossimità della strada provinciale per Barsento. Essa si colloca su una lieve collinetta dalla quale è possibile ammirare il paese con i tre campanili. Secondo lo storico nocese Pietro Gioia la cappella fu fondata nel 1455 dai fratelli Giovanni e Antonio di Madio Rotundi. All’interno è presente un dipinto raffigurante la Madonna con il Bambino con al di sotto il panorama di Noci visto dal colle in segno di protezione.

 

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