Stampa
In: Notizie da Noci

NOCI (Bari) - Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata in redazione dai consiglieri comunali di Noci Giuseppe D’aprile, Antonio Mansueto, Giandomenico Miccolis e Stanislao Morea, attraverso la quale vogliono manifestare preoccupazioni relative al cambio di gestione dell'Asp “Angela Maria Sgobba”, dal 9 marzo affidata alla Società Coopertativa "Innotec" di Molfetta.

“Ci lasciano perplessi le notizie che giungono dal Ricovero Sgobba, così gravide di preoccupazioni per le risorse umane che fino a qualche giorno fa erano occupate nella struttura assistenziale per anziani più antica di Noci”. Così i consiglieri comunali Giuseppe D’aprile, Antonio Mansueto, Giandomenico Miccolis e Stanislao Morea in una nota a margine dei comunicati del personale della ex Ipab in funzione da alcuni anni nei pressi del santuario della Madonna della Croce.

“Per come i fatti sono stati descritti, e se rispondessero a verità - affermano i consiglieri di opposizione - c’è più di un motivo per dichiararci preoccupati”. “Avremmo voluto - continua la nota - che la clausola sociale, tesa ad assicurare ai lavoratori continuità occupazionale, fosse stata nel concreto messa in atto. Ci sono infatti profili giuridici che vanno ben interpretati onde assicurare i diritti previsti nella legislazione del lavoro”. “È tutto chiaro e limpido - scrivono i consiglieri - quanto accaduto al Ricovero? È la domanda che poniamo all’Amministrazione comunale che, infatti, tramite il Consiglio comunale ha il diritto/dovere di sovrintendente al buon funzionamento dei servizi presso quella azienda di servizi alla persona (Asp)”.