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In: Notizie da Noci

12-11-furto-sapori-masserieNOCI (Bari) - «L'ho fatto perché non avevo nulla con cui sfamare la mia famiglia». È la straziante confessione che un 44enne di Noci ha rilasciato ai carabinieri della locale stazione quando l'hanno indicato quale possibile autore della rapina all'alimentari di Largo Positano. Una denuncia a piede libero per "rapina aggravata" ed un'ipotesi di condanna che parte dai 4 anni in su.

Si è chiusa nel giro di una settimana l'indagine sull'autore della rapina a Sapori delle Masserie (foto in alto) che aveva fruttato al malfattore circa 200 Euro. Ora lo stesso dovrà difendersi dall'accusa di rapina aggravata. I militari dell'Arma dei Carabinieri, coordinati dal Cap. Fabio Di Benedetto alla guida del Comando Compagnia di Gioia del Colle, hanno denunciato a piede libero il 44enne incensurato del luogo dopo averlo scoperto con gli stessi abiti indossati il giorno della rapina ed aver rinvenuto le forbici di uso sartoriali utilizzate per il colpo all'attività commerciale.

Proprio le forbici sono il motivo dell'aggravamento del reato. Per gli inquirenti l'uso di «un'arma impropria» ha fatto scattare un plus nell'accertamento del reato.

Da quanto scoperto dai militari diretti sul posto dal Mar. Lorenzo Zaccaria, pare che sull'uomo gravasse «un reale e serio motivo di indigenza economica». Motivo che ha spinto l'uomo, di cui non sono state fornite le generalità, ha compiere il gesto malsano della rapina. A circa una settimana quindi dall'incursione nell'alimentari di Largo Positano i militari dell'Arma dei Carabinieri di Noci sono riusciti a chiudere il cerchio attorno al rapinatore.

«Il lavoro certosino da noi svolto- dichiara il Cap. Di Benedetto- ci ha portati subito ad un risultato concreto». Fa eco la dichiarazione rilasciata dal luogotenente. «La conoscenza del territorio e delle persone- dichiara il Mar. Lorenzo Zaccaria- ci ha consentito di seguire sin da subito la pista giusta. I risultati non sono mancati».

Aldilà dell'atto, grave nella sua totalità, l'episodio ha acceso un focus importante su come la grave crisi economica sia arrivata ad indebolire così profondamente le tasche ed il cervello delle persone tanto da indurle a commettere atti gravi pur di soddisfare i bisogni primari.

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