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In: Arte

05 01retedelledonneNOCI (Bari) - E' stata allestita su di una simbolica rete per pescherecci la mostra inaugurata lo scorso mercoledì 29 aprile presso il chiostro delle clarisse. "La rete delle strade delle donne", ospitata a Noci su iniziativa dell'associazione culturale DARF ma curata nei minimi dettagli dall'associazione Toponomastica femminile, si protrarrà fino al prossimo 7 maggio ed il suo unico obiettivo è far conoscere la presenza femminile nella storia attraverso le vie delle nostre città e promuovere una maggiore presenza di nomi di personalità femminili nelle future dedicazioni di strade o piazze. 

05 01mariarosariaLa mostra fotografica itinerante, che oggi è esposta a Noci ma che dallo scorso marzo 2015 ha cominciato il suo "tour" lungo tutti i paesi della Puglia, rappresenta a 360° anche la modalità con quale l'associazione promotrice è nata: attraverso la rete e l'unione di uomini e donne desiderosi di rispettare la verità storica, rappresentata anche e soprattutto da donne che hanno fatto la storia. La mostra, inaugurata dalla neo presidentessa Darf Mariarosaria Lippolis (in foto a lato), insieme con il sindaco di 05 01domeniconisiNoci Domenico Nisi e la referente regionale di Toponomastica femminile Giulia Basile, ha visto protagonisti della serata anche gli alunni della 3A dell'istituto superiore di primo grado Pascoli, guidati dall'insegnante Angela Durante. "Sposiamo questa causa" ha dichiarato la Lippolis aprendo l'iaugurazione, "non solo in nome della parità di genere ma soprattutto perchè crediamo nel rispetto per la verità. Le donne non sono una categoria da tutelare ma da rispettare".  

"Una vera e propria battaglia culturale" ha invece dichiarato Giulia Basile, "con la quale vogliamo far capire che anche con l'intitolazione di una strada si può fare storia. La toponomastica ci fa scoprire il luogo in cui viviamo nei particolari più belli. Tolte le regine e le donne della mitologia, non troviamo da nessuna parte vie intitolate a donne che hanno fatto la storia di questo paese". Ragione per cui l'invito alla riflessione è stato anche e soprattutto esteso alle scuole del territorio per consentire loro di fare ricerca e diventare sentinelle della verità. Invito accolto in tutto e per tutto dalla classe 3A dell'istituto Pascoli, vincitrice del concorso nazionale "Sulle vie della parità".

05 01terzaaIl video, mostrato nel corso della serata, oltre a portare prossimamente i ragazzi a Roma in occasione della premiazione del concorso, ha posto alla cittadinanza e all'amministrazione comunale i motivi per cui sarebbe necessario aggiornare lo stradario di Noci negli anni 2015-2016. I nomi femminili proposti per l'anno 2015 sono stati  Domenica Fusillo, Maria Callas ed Elisa Springer; per il 2016 invece donna Laura Lenti, la poetessa Amelia Rosselli, Camilla Ravera, Eleonora Pimentel Fonseca, Frida Kahlo, Teresa Mattei. Un'azione significativa, hanno commentato, che sarebbe utile portare a compimento per far aumentare quella bassa percentuale di presenze di nomi femminili presenti a Noci pari a circa i 3,78%. 

Un momento di massimo approfondimento è stato infine dedicato a Domenica Fusillo, prima proposta assoluta d'inititolazione. Approfondita grazie al contributo della biblioteca comunale di Noci, la personalità di Domenica Fusillo è stata individuata in qualità di prima donna eletta in consiglio comunale a Noci nel 1952 e per ben due legislature. Tenace, combattiva, rispettosa della carica che glie era stata conferita dalla cittadinanza in qualità di consigliera comunale, la Fusillo fu eletta fra le file del partito comunista. Con una famiglia di sei figli ed una casa a cui badare, Domenica era inoltre denominata "a scarparedd", così come descritta poeticamente da Miario Gabriele e Mino Fusillo in una delle loro ultime pubblicazioni. In suo onore all'inaugurazione della mostra "La rete delle strade delle donne" erano anche presenti tutti e 6 i suoi figli. Come già annunciato, la mostra rimarrà aperta fino al prossimo 7 maggio. Al suo interno si svolgeranno, come gia successo ieri sera, eventi collaterali: presentazione del libro Donne in fabula di Lino Angiuli e Lino di Turi, flash mob per parlare di donne costituenti e donne partigiane e altro ancora. 

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