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In: Educazione

06 28 media azioni 1NOCI (Bari) - Litigare è costruttivo e importante. Può sembrare paradossale, ma è questa la tesi sostenuta durante l’incontro “Media-Azioni dal conflitto alla crescita” organizzato dall’ Ambito Territoriale del comune di Putignano, dal Comune di Noci e dal Centro Risorse Famiglie. Il 26 giugno dunque, presso il Chiostro delle Clarisse, sono intervenuti la dott.ssa Anna Maria Conte, la dott.ssa Tiziana Gigantesco, il dott. Pasquale Pazienza e la dott.ssa Marzia Lillo in un incontro-dibattito sull’ importanza del litigare bene.

Ha aperto l’incontro la Responsabile del Settore Socio Culturale del comune di Noci dott.ssa Anna Maria Conte, la quale ha sottolineato l’importanza del litigio come strumento di crescita e confronto. Non litigare, infatti, porta a non esprimersi e può condurre (specialmente nei bambini) a risvolti negativi e talvolta violenti. E’ successivamente intervenuto il dott. Pasquale Pazienza, pedagogista del Centro Risorse Famiglie. Quest’ ultimo è un servizio che lavora nell’ambito territoriale di Putignano (che comprende anche Noci, Alberobello, Castellana Grotte e Locorotondo) per offrire supporto alle famiglie, fornendo strumenti per il cambiamento e per ristabilire l’ equilibrio delle dinamiche famigliari. In questo discorso, quindi, rientra la dinamica del litigio, utile ad affrontare gli ostacoli e mezzo di confronto e discussione finalizzato alla ricerca di soluzioni comuni al nucleo familiare.

Ha poi offerto il proprio contributo al dibattito l'Avv. Tiziana Gigantesco, la quale ha portato all’attenzione del pubblico la propria esperienza 06 28 media azioni 2di Giudice di Pace per meglio inquadrare la dinamica del conflitto. Anche in ambito strettamente legale, infatti, la mediazione ha un valore altissimo, sia in cause civili sia in cause penali: il confronto con alla base il rispetto reciproco, se pur duro, può sempre essere costruttivo purché sia genuino. Esempi di conflitti non genuini sono, ad esempio, quelli virtuali, in cui la comunicazione virulenta e accusatoria non tiene conto né del rispetto dell’ interlocutore né del valore della contestazione, che diviene “mormorazione”.

A chiudere la serie di interventi, a cui sono seguite domande dal pubblico e un piccolo dibattito, la mediatrice familiare del Centro Risorse Famiglie dott.ssa Marzia Lillo. Le “Media-Azioni”, a detta della stessa dott.ssa Lillo, sono tutte le azioni quotidiane di mediazione che possono migliorare la comunicazione all’ interno del nucleo famigliare e le dinamiche relazionali. Il conflitto, infatti, è culturalmente visto come qualcosa di negativo, ma è nella natura dell’ uomo: il rapporto con l’altro porta inevitabilmente a conflitti, da intendere come strumenti di confronto e di risoluzione delle problematiche. Bisognerebbe, dunque, imparare a “litigare bene” soprattutto tra coniugi, educando i propri figli a questa pratica consci che il dirimere insieme le problematiche è pane per una sana vita familiare.

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