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In: Fede

08 17 DON GIOSY CENTO IN CONCERTO 2NOCI (Bari) – Lo scorso 16 agosto si è dato il via ai solenni festeggiamenti in onore del patrono di Noci, San Rocco. Quest’anno, prima del tradizionale appuntamento per i nocesi con la festa patronale di settembre, si è svolta la festa liturgica del Santo Patrono. 

La statua di San Rocco, infatti, nel tardo pomeriggio di giovedì, è stata traslata in piazza Garibaldi, dove a seguito di una brevissima processione si è celebrata la santa messa, dando così inizio ai rituali religiosi e civili in onore del Santo. 


08 17 DON GIOSY CENTO IN CONCERTO 1La messa zonale è stata celebrata da don Giosy Cento, ospite dell’intera serata, unitamente ai parroci delle tre parrocchie nocesi, alla presenza di una folla di devoti.  Al termine della celebrazione eucaristica per la prima volta a Noci, Don Giosy Cento si è esibito in un suo concerto con brani religiosi. 
Un evento sicuramente inusuale per il popolo nocese che, al cospetto del Santo Patrono, ha assistito ad un'esibizione dove i brani interpretati da Don Giosy, presbitero e cantautore, si sono alternati a momenti di dialogo ed espressione di pensieri su varie tematiche.

Un prete sicuramente famoso per le sue performance in tutto il mondo, come ha avuto modo di spiegare durante la serata, dato che viaggiando in lungo e largo ed incontrando gente di ogni nazionalità ha potuto non solo esibirsi e cantare davanti a migliaia e migliaia di ragazzi e adulti credenti, ma anche trasmettere il valore del Vangelo e della Chiesa. 

Durante la serata, si è esibito in canzoni conosciute e molto spesso cantate durante i rituali cristiani, tra le quali: Magnificat, Un’ala di riserva, Sporcati di cielo e Ti amo sempre.
Quasi al termine del concerto, Don Giosy Cento ha chiamato sul palco due giovanissime ragazze appartenenti al coro giovanile della Chiesa Madre di Noci, Annachiara e Martina ed in virtù della loro presenza ha voluto esprimere un concetto fondamentale, forse il più importante messaggio che si possa rivolgere, dato il ruolo educativo, agli adulti di oggi: quello di  lasciare che i giovani realizzino i propri sogni senza tappare le ali, nonostante non si sia in grado di comprenderli e accettarli.

Alle ore 22, infine, la Statua di San Rocco è stata riportata nella Chiesa della Maria SS della Natività, dove resterà esposta ai piedi dell’altare fino alla fine di settembre, accompagnata dalle “reliquie ex ossibus” del Santo Patrono, che giungeranno a Noci il 24 agosto.