Stampa
In: Internet e TV

03 21 minerva coronavirusNOCI (Bari) - Utilizzare l'intelligenza artificiale per contrastare le fake news: è l'obiettivo di Minerva, progetto sviluppato da un team di ricercatori informatici dell'Università La Sapienza di Roma in cui è presente anche il nocese Domenicomichele Silvestri. Il chatbot, messo a disposizione gratuitamente alle Istituzioni, potrà essere un'alternativa ai centralini intasati e irraggiungibili per ricevere informazioni certe e verificate sul nuovo coronavirus

“Minerva - anticorpi contro il virus” è un chatbot, un sistema di messaggistica istantanea che utilizza l’intelligenza artificiale e che attinge informazioni dal sito web del Ministero della Salute, a disposizione gratuita di istituzioni e realtà della società civile. Collegandosi al link http://m.me/minervaanticorpi è possibile iniziare una conversazione con l’operatore virtuale che, attraverso una serie di domande predefinite selezionabili dall’utente, fornirà risposte vere e certificate riguardo al nuovo coronavirus. Oltre a selezionare i quesiti, è possibile – tramite il menù – impostare le modalità “#iorestoacasa” (per informazioni sulle modalità di prevenzione e sulle restrizioni governative), “Notizie” (che permetterà di ricevere le ultime notizie da una rosa di siti certificati e affidabili) e “Vero o Falso (che permetterà di “giocare” con l’intelligenza artificiale per individuare le informazioni false in circolazione). 

Il fine primario dell’intero progetto è contrastare la piaga digitale delle fake news, che in situazioni di emergenza, fragilità e paura (come quella che il mondo intero sta passando in questi giorni) si diffondono a macchia d’olio nella società civile. A tale scopo, dopo l’appello della petizione online lanciata dall’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde), il comune di Latina è stato il primo comune italiano a dotarsi del chatbot Minerva sui propri canali istituzionali.

03 21 domenicomichele silvestriAnche un nocese è presente nel team di sviluppatori di Minerva: l’informatico Domenicomichele Silvestri, laureato in Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l’Università degli Studi di Bari e attualmente, dopo la Laurea Magistrale in informatica conseguita presso l’Università La Sapienza di Roma, dottorando presso il Dipartimento di Informatica dell’ateneo romano. “Nel team con me ci sono altri miei colleghi dottorandi in Informatica e studenti di Informatica Magistrale. Il team al completo è composto da: Francesco Paolo Russo, Andrea Coletta, Maurizio Natalia, Mauro Piva, Matteo Rai, Domenicomichele Silvestri, Marco Silipigni, Gustavo Salvini, Annalisa Milani – ha dichiarato a Noci24.it Silvestri – “io mi sono occupato della sezione relativa alle fake news, quindi al filtraggio delle informazioni e alla verifica o smentita delle stesse. Per motivi di sicurezza si è scelto di convogliare l'interazione del cittadino con il chatbot attraverso una serie di domande e risposte predefinite. Ciò è stato scelto poiché, vista la posta in gioco, non potevamo permetterci nessun malinteso dovuto alla errata comprensione di domande aperte che l'utente avrebbe potuto effettuare”.

“Il tutto nasce intorno al 24 febbraio” – ha spiegato l’informatico nocese – “ci siamo chiesti cosa avremmo potuto fare, come Informatici, in questa situazione. Abbiamo subito notato come la rete fosse già infestata da decine di fake news e abbiamo deciso di agire. Abbiamo, quindi, deciso di proporre il nostro lavoro in modo gratuito (e ci tengo a sottolinearlo) che è stato accolto con entusiasmo dall’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio e dal professor Domenico De Masi, aderendo al progetto Opera2030 attraverso la Fondazione UniVerde.

“Mi piacerebbe che Noci possa dotarsi di Minerva (il nostro chatbot) quanto prima sul proprio sito web”. Ha concluso così la nostra intervista Domenicomichele Silvestri: un appello che non può che essere condiviso e amplificato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA