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07 14 festival libro possibile sangiorgi POLIGNANO A MARE - Dal 7 al 10 luglio nella fantastica cittadina di Polignano a Mare è andata in scena la ventesima edizione del “Festival del Libro Possibile”.


Il festival si sviluppava in cinque luoghi importanti della cittadina pugliese. Il palco più importante è stato allestito sul Lungomare Cristoforo Colombo, successivamente gli altri appuntamenti del festival hanno avuto luogo in Piazza Aldo Moro, Piazza San Bendetto, la terrazza dei tuffi e la terrazza di Peppino Campanella.
In tempi bui come quelli appena passati, la cultura può e deve riportare la luce a rendere “Il cielo sempre più blu” da qui il tema della XX edizione della kermesse polignanese.
Grazie al Festival del Libro Possibile, dopo un anno e mezzo di crisi pandemica, è stato possibile ritrovare uno stretto legame tra gli oltre 200 autori e il folto pubblico che ha occupato le piazze dell’evento durante i quattro giorni.
Noi di Noci24.it abbiamo avuto l’opportunità di seguire l’evento nella giornata di mercoledì sul Lungomare Cristoforo Colombo dove si sono succeduti diversi ospiti illustri.
Ad inaugurare la ventesima edizione del festival è stato il frontman dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi che ha presentato il suo secondo romanzo “Il tempo di un lento” dialogando con la direttrice artistica del Festival Del Libro Possibile, Rosella Santoro. Durante l’incontro, il cantante pugliese ha parlato del suo nuovo romanzo di formazione, con qualche richiamo alle sue vicende personali. I protagonisti sono Luca e Mariagiulia, il romanzo si divide in tre parti, dall’incontro dei due protagonisti all’età di 13 anni dopo un bacio dato in uno sgabuzzino per rispondere ad un obbligo del gioco della bottiglia, passando per l’amore per la musica di Luca , fino alla fantastica storia d’amore tra i due che li porterà molto lontano.
Sangiorgi alla fine del suo intervento ha deliziato il pubblico polignanese con la versione dei Negramaro di “Meraviglioso”, brano dell’indimenticabile cantautore di Polignano Domenico Modugno.
Successivamente vi è stato l’intervento del Presidente della regione Puglia Michele Emiliano che ha augurato al Festival tanti altri anni di incontri e di propaganda culturale. Insieme al giornalista Marco Lillo, Emiliano ha annunciato il reintegro delle 100 mila dosi di vaccino che pochi giorni fa erano state tagliate alla regione Puglia ed ha parlato della sua intenzione di trovare la soluzione migliore per il polo siderurgico ILVA di Taranto sia per gli operai che per la città pugliese. Egli auspica un incontro con il governo sperando nella chiusura della fabbrica come deciso dalla sentenza della Corte di Assise di Taranto.
Poco dopo con Rosella Santoro è salito sul palco lo scrittore Erri De Luca che ha presentato il suo nuovo romanzo “A grandezza naturale” sul rapporto padre figlio. Nel corso del suo intervento, lo scrittore campano, ispirato dal mare pugliese, si è reso protagonista con un fantastico monologo storico-geografico partendo dalla storia di San Gennaro come santo che fermava le eruzioni vulcaniche fino alla sua visione della penisola italiana . Un’insieme di comicità,verità e saggezza hanno entusiasmato il pubblico presente.

07 14 festival libro possibile jebreal

Alle 21:30 la giornalista Francesca Biagiotti insieme a Rula Jebreal (in foto) hanno presentato il nuovo romanzo della scrittrice italo-israeliana “Il cambiamento che meritiamo”. Durante il suo intervento Rula Jebreal, famosa al pubblico italiano dopo la sua presenza al festival di Sanremo 2020, ha parlato delle migliaia di donne che ogni giorno subiscono molestie fisiche e psicologiche. Ogni 72 ore in Italia una donna è vittima di femminicidio, ella auspica un cambiamento radicale della società che passa dai paesi più sviluppati a quelli meno sviluppati affinché si ottengano pari diritti e dignità sociali tra uomini e donne in tutto il mondo.
Rula Jebreal oggi collaboratrice della vice presidente degli Stati Uniti d’America, Kamala Harris, ha ripercorso gli eventi salienti della sua vita, dal suicidio della madre, vittima di molestie, alla sua lotta e ai suoi incontri con donne private della loro identità con l’obiettivo di cambiare la nostra società.
Successivamente lo scrittore Aldo Cazzullo ha presentato il suo romanzo “Le italiane” insieme alla giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Enrica Simonetti. Aldo Cazzullo ha ripercorso la vita e le gesta delle donne più importanti della storia d’Italia, dalle centenarie Franca Valeri e Rita Levi Montalcini passando per Nilde Iotti, Oriana Fallaci, Gianna Nannini fino alle attuali Chiara Ferragni e Bebe Vio. Egli ha esortato tutte le ragazze a credere nei propri sogni per cambiare la nostra società ancora troppo maschilista.
La serata sul lungomare Cristoforo Colombo è stata chiusa dall’attrice Rocio Muñoz Morales che ha presentato il suo primo romanzo “Un posto tutto mio” insieme a Rocco De Franchi.
La moglie dell’attore Raoul Bova, esordisce con un romanzo sul suo legame con la nostra terra, la Puglia. Ella ha detto:”Quando vengo in Puglia è come se stessi a casa mia.”
Nella giornata di mercoledì negli altri luoghi dell’evento erano presenti, tra gli altri, anche Gabriella Genisi, Nicola Lagioia e Guido Catalano.
La giornata di giovedì ha visto come protagonisti l’infettivologo Matteo Bassetti che ha presentato il suo libro “Una lezione da non dimenticare”, Dario Vergassola, Antonio Calabrò, Marco Lillo e Pif che hanno presentato il nuovo romanzo “Io posso. Due donne solo contro la mafia”.

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