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08 28 VittorinoCurciViareggioRepaciNOCI - Si è svolta ieri, a partire dalle ore 21:30 la serata conclusiva dell’ambito e prestigioso premio Viareggio-Repaci, nel corso della quale è stato reso noto il vincitore per la sezione poesia, ovvero Flavio Santi. Il nostro poeta e jazzista nocese Vittorino Curci non è riuscito quindi a portare a casa il premio in oro massiccio, ma si colloca ormai a buon diritto nell’albo d’oro dei poeti italiani.

Tutta quanta la cittadinanza nocese (e non solo) aveva tifato per lui, attendendo con ansia la proclamazione nella serata conclusiva. Di fatto, è  stato Flavio Santi a vincere, ma per il nostro Vittorino è stata sicuramente già una grande soddisfazione essere arrivato sul podio nell’ambito di un premio letterario di così grande risonanza. I nocesi coltivatori di cultura e amanti della poesia lo vedono in pratica come il loro mito, come un punto di riferimento. Inoltre, la ricchissima bibliografia dell’autore parla chiaro: il poeta nostrano è apprezzatissimo anche oltre i confini di Noci. Il giornalista Paolo Mieli (Presidente del Premio Viareggio- Repaci) , che con Monica Giandotti ha condotto la serata, ha ricordato infatti che Vittorino “Si colloca ormai nell’albo d’oro dei poeti italiani”. Invitato a citare altre due tra le sue opere da consigliare ai lettori, Vittorino ha scelto “Liturgie del silenzio”, pubblicato nel 2017 con “La Vita Felice” di Milano e “La stanchezza della specie”, edita da LietoColle Faloppio (CO).
Il “super ospite” della serata è stato l’attore e regista Roberto Benigni, insignito del Premio Speciale città di Viareggio. Un meritato applauso al nostro poeta, con l’augurio di conseguire in futuro tanti importanti riconoscimenti. Vero è, tuttavia, che il riconoscimento maggiore è l’apprezzamento del lettore comune, che di un’opera riesce a far tesoro, cogliendone fino in fondo le emozioni e perché no, estrapolandone anche insegnamenti di vita.

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