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10-28mariogabrieleNOCI (Bari) - "I miraggi di sollevazione tardano a frantumare massi/ solo gocce d'acro sudore faranno santa la pietra". Recita così una delle poesie del poeta nocese Mario Gabriele, autore dell'ultimissima fatica letteraria "Lo specchio distratto - opera sulle pietre e le nuvole" (A.G.A editore). Abbiamo avuto modo di conoscerla ed approfondirla lo scorso  26 ottobre in occasione dell'ultima manifestazione organizzata da "I presidi del libro" di Noci in collaborazione con il Comune.

"Il Mito del paretone"- così si intitola la poesia da cui abbiamo tratto i versi d'apertura- è una delle 30 poesie contenute all'interno della prima parte dell'opera "sulle pietre". A queste poi seguono altre undici piccole storie in prosa raccolte nella così chiamata "Opera sulle nuvole". Tale distinzione, hanno spiegato i due relatori della serata Stefano Verdiani prima ed Antonio Natile poi, ha un significato più che fondamentale. L'autore difatti nel voler raccontare storie umane ha voluto che elementi della nostra terra (le pietre) ed elementi del cielo (nuvole) si incontrassero ed esprimessero insieme la vera essenza dell'essere umano. 

"Siamo infatti un insieme di pietre e nuvole" questo ha precisato Gabriele nel suo intervento successivo. "Siamo sofferenza e dolore ma allo stesso tempo anche speranza e libertà. Con quest'opera non ho voluto fare altro -come ha giustamente sottolineato l'amico poeta Natile- che creare un giusto mito che raccontasse l'estrema umanità verso cui l'uomo tende nei momenti di difficoltà". Mario Gabriele con la sua ultima raccolta di poesie e prose racconta vite marginali, vite di uomini dimenticati, eterni ebrei che hanno dovuto sperare pur di esistere. Racconta esempi di uomini che sono stati capaci di farsi nuvola anche quando non v'era ombra di alcuna nuvola; esempi di uomini divenuti santi dopo gocce d'acro sudore.

10-28pubblicoAncora una volta, per l'ennesima volta, l'autore Mario Gabriele ha riempito l'intero salone delle conferenze dei Laboratori GLan (foto a lato). In molti sono rimasti tutto il tempo della presentazione in piedi anche fuori dal salone pur di ascoltare le emozionantissime parole del poeta. In seguito al suo intervento è stata proiettata "La leggerezza della gravità", un opera di interpretazione dei testi di Mario Gabriele a cura di Pier Dragone, Romualdo Pecorella, Francesca Tarulli, Antonio Natile, Lorenzo Intini, Francesco Loperfido, Antonio De Grazia. Un grande appalauso di congratulazioni è infine stato rivolto al poeta dalla grande forza d'animo. 

 

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