Stampa
In: Musica

01 25giancarlosaponariNOCI (Bari) - "Il modo di fare spettacolo si è fatto segno della passione. Questa congiuntezza, Giancarlo Saponari, la propone quasi come blasone di una nobiltà antica, simile alla terra da cui proviene. Il suo stile e il suo modo di stare in palcoscenico si fanno autenticamente sempre presenti".

01 25padridelfolkloremessina"Sono punti di riferimento della scena, voci che sembrano venire da lontano: emergono sia dai riflettori di una trasmissione televisiva come "La Corrida" sia dal palco di un piccolo paese. Con il gruppo folklorico "La murgia" di Noci Giancarlo è massimo cantore dei brani di Vito Palattella, indimenticato fondatore del sodalizio, mantenendo sempre una freschezza interpretativa. Le canzoni di Palattella, interessanti documenti socio antropologici e scrigno prezioso di memoria della comunità nocese, grazie all'interpretazione di Saponari, hanno ricevuto forma ed anima e sono state presentate nelle piazze e nei teatri di tante città e piazze italiane e straniere. << L'amore ci può fare come mamma e papà >>. Questa canzone ad esempio viene spesso trasmesso nel programma radiofonico Andata e ritorno: una canzone che resta testimonianza della simpatia del personaggio che ancora oggi riesce sempre ad essere in scena con notevole bravura. Padre del folklore e personalità benemerita della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, per la Regione Puglia, riconoscimento a Giancarlo Saponari".

Con queste parole, lo scorso 19 febbraio, è stato consegnato a Messina, presso il Palacultura Antonello, a Giancarlo Saponari (vide presidente del gruppo folk "La Murgia"), il prestigioso premio "Padri del Folklore - Personalità benemerite della F.I.T.P.". Il premio viene assegnato ogni anno dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari alle figure che si sono distinte nel mondo del folklore e che per decenni sono stati operatori culturali nell'organizzare gruppi folklorici, conducendo ricerche nelle rispettive realtà locali e organizzando eventi culturali e spettacoli.

L'evento, giunto alla decima edizione, è stato organizzato dal dipartimento Politiche Culturali ed Educative di Messina, con il partenariato della Federazione Italiana Tradizioni Popolari ed ha visto la partecipazione di nove regioni d'Italia. Il riconoscimento rappresenta oggi per il gruppo folk nocese e Noci un motivo d'orgoglio e soddisfazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA