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In: Musica

08 19 RadiciFestivalCanzoniereGrecanicoSalentino 3NOCI (Bari) - Secondo appuntamento con “Radici Global Music Festival”, la rassegna musicale organizzata da Cristiani Music col il patrocinio del Comune di Noci, diretta artisticamente da Titta De Tommasi e presentata da Antonella Cappelli. Dopo l’esordio dello scorso 17 agosto con i ritmi passionali e seducenti del tango argentino, con Mariel Martinez e l’orchestra di tango guidata dal compositore Fabian Carbone, la serata di ieri è stata tutta dedicata all’allegria “scacciapensieri” della pizzica.

Presso il Nuovo Anfiteatro ex Piscina Comunale infatti, a partire dalle ore 21:00 si è esibito il gruppo “Canzoniere Grecanico Salentino”, guidato dal violinista e tamburellista Mauro Durante. Il “Canzoniere Grecanico Salentino” è un gruppo nato nel 1975 ed è il più importante gruppo di musica popolare salentina formatosi in Puglia.
Nel 2018, è stato il primo gruppo italiano a vincere i ‘Songlines Music Awards’come miglior gruppo di world music al mondo. Quella presentata è stata una pizzica rivisitata con sound più moderni e capaci di ammaliare anche il pubblico più giovane che inizia ad approcciarsi alla conoscenza delle nostre tradizioni popolari. 

08 19 RadiciFestivalCanzoniereGrecanicoSalentino 11Il gruppo del “Canzoniere Grecanico Salentino” rappresenta pienamente l’abbraccio tra due culture musicali: quella greca e quella salentina.
Ovviamente, i tempi cambiano e anche la pizzica deve “tenere il tempo”.
Una pizzica che, nel corso degli anni, la famiglia Durante ha saputo continuamente innovare in chiave sempre più moderna, senza tuttavia perdere di vista il profondo e radicato legame con la tradizione.
Lo ha chiarito lo stesso Mauro Durante prima che lo spettacolo avesse inizio: “Non vogliamo proporre una cartolina statica del passato, un qualcosa di nostalgico, ma una musica ancora viva e presente. Per questo abbiamo fatto un’accurata selezione di brani tra quelli che ci sono sembrati carichi di messaggi ancora attuali, modernizzandone il suono!”
Protagonista della serata al livello di ritmo, è stato l’immancabile tamburello, il cui suono tanto somiglia al battito di un cuore: quello della nostra terra. E se un tempo si danzava al ritmo forsennato della pizzica per espellere il veleno inoculato dalla tarantola, oggi lo si fa per liberarsi da un veleno ben peggiore: quello delle quotidiane angosce e preoccupazioni. La vita è diventata non solo frenetica, ma decisamente zeppa di occasioni in cui non si può non farsi sopraffare da un senso di ansia, di preoccupazione e di incertezza. La pizzica però, è come un interruttore dalla duplice funzione: spegne i grattacapi e accende la positività. Significativo il testo di un brano proposto dal “Canzoniere Grecanico Salentino”, che traduciamo appunto dal dialetto: “E ora che i tempi son cambiati chi è che può sentire il mio dolore? Se è taranta lasciala ballare, se è malinconia cacciala fuori!”- Parole che dimostrano come la pizzica odierna abbia anche la funzione di cantare il nostro dolore “buttando fuori” la malinconia che ci avvelena.

08 19 RadiciFestivalCanzoniereGrecanicoSalentino 2E la pizzica moderna del “Canzoniere Grecanico Salentino” ha raggiunto il suo scopo: nessuno in platea è riuscito a restar fermo. Tutti hanno espulso il loro carico di malinconia e negatività, tornado a casa armati di una meravigliosa positività con cui affrontare le piccole e grandi sfide. Sì: è il potere che la musica continua ad esercitare da tempo immemore. Ci “pizzica il cuore” di energia vitale.

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