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In: ECONOMIA

01 11vitocasulliNOCI (Bari) - I saldi non sono più quelli di una volta. È in atto una rivoluzione commerciale di non poco conto che ne stravolge il senso. È il pensiero che continua a manifestare apertamente il Sig. Vito Casulli, presidente Confcommercio di Noci, che da anni analizza i comportamenti dei commercianti a Noci raccogliendone i dati provenienti da qualsiasi settore (abbigliamento, elettrodomestici, elettronica, oggettistica e così via).

"I saldi non sono più quelli di una volta" racconta, "perché cominciano molto tempo prima rispetto alla data indicata. I negozianti, pur di vendere, cercano di attirare il cliente con i saldi ma di fatto non stanno rispettando l'idea che con i saldi si sarebbe dovuto dar via tutta la merce rimasta. Un tempo infatti i saldi consistevano in questo questo. Attualmente invece, il commerciante crede di farsi furbo con i saldi ma in realtà non educa il cliente a rivolgersi in negozio anche durante tutto il resto dell'anno, invitandolo di conseguenza solo ad attivazione saldi". "È la legge dell'autocondanna", continua. "Dovremmo insegnare ai cittadini altresì a far spendere il denaro all'interno del proprio paese. Solo così possiamo pensare di rimettere in moto sempre di più l'economia".

I saldi in corso, che hanno avuto inizio lo scorso 5 gennaio, dunque non sembrano procedere con grande difficoltà. Stando a quanto analizzato dalla Confcommercio Noci andrebbero, con gli anni, solo gestiti meglio per educare meglio il cittadino all'acquisto.