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In: Consiglio Comunale

09 15insiemenoci2018 copyNOCI (Bari) - Un’apertura di credito”. Si apre così il comunicato diramato dai consiglieri di minoranza Giuseppe D’Aprile, Piero Liuzzi, Antonio Mansueto e Stanislao Morea i quali, votando a favore del Piano per il diritto allo studio, hanno “voluto esprimere un maturo atteggiamento collaborativo a prescindere dalle posizioni occupare in Consiglio”.

 

È la dimostrazione - proseguono - che quando sono in ballo interessi generali il nostro voto si fa convergente ed in grado di creare sinergie pur di assicurare benefici alla nostra comunità cittadina”.

Non mancano, però, “perplessità per la povertà di iniziative contenute nel Piano e lamentano la scarsa incisività delle misure predisposte dalla maggioranza che sostiene Nisi”. I quattro di Insieme Noci 2018 ribadiscono: Occorreva chiedere di più alla Regione perché limitarsi a compilare il questionario che di norma caratterizza la documentazione da inviare a Bari è un esercizio fin troppo facile ma che non consente di portare a casa quattrini in grado di soddisfare la domanda di istruzione e creatività proveniente dalle scuole di Noci”. E concludono: “Ribadiamo l'apprezzamento per le ponderate premesse formulate dalla giovane assessore Marta Ierovante, titolare delle deleghe al welfare ed all’istruzione, ma sottolineiamo la carenza di inventiva e di proposte innovative del Piano che verrà portato in Regione che, ove avesse espresso aperture alle istanze del territorio, avrebbe soddisfatto le attese delle Comunità scolastiche nocesi”


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