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In: Consiglio Comunale

NOCI (Bari) - Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata in redazione dal gruppo consigliare Insieme Noci 2018 (composto di consiglieri Liuzzi, Morea, D'Aprile, Mansueto), con la quale vogliono esprimere preoccupazione sull'utilizzo del complesso polifunzionale dell'area ex piscina comunale.

LA NOTA

"Ancora in alto mare la gestione del complesso polifunzionale dell’area Ex Piscina comunale. È desolante la permanente chiusura degli ampi locali costruiti già da alcuni anni. Rispondono ad un articolato progetto di valorizzazione turistica e culturale, ma vengono usati per un numero esiguo di manifestazioni. La torre-teatro addirittura non è mai stata aperta. I locali che affacciano sull’anfiteatro, ristrutturati grazie ad un cospicuo finanziamento, sono ancora vuoti; risulta agli scriventi che il problema dell’umidità ancorché essere risolto è addirittura ricomparso e la costante chiusura della struttura causa un principio di degrado fisico.

Gli spazi esterni, infine, dopo la parata dell’inaugurazione, lo scorso anno, risultano compromessi dal cattivo funzionamento delle fontane zampillanti: un’attrazione che è venuta meno. Insomma, l’Amministrazione deve correre ai ripari se non vuole vanificare tutto il complesso lavoro di recupero e rigenerazione, durato anni, di questa importante infrastruttura cittadina. Si ricerchi immediatamente un soggetto gestore, si mettano a gara le proposte, si valutino le capacità gestionali di coloro che vorranno adottare gli spazi all’aperto e al chiuso del complesso Mura. Altro tempo perso a tergiversare, oltreché peggiorare lo stato dei luoghi, potrebbe disincentivare eventuali candidature”.

“È nostra intenzione monitorare le intenzioni della Giunta, perseguire l’inerzia perniciosa, suggerire in un confronto istituzionale le idee cardine di valorizzazione dell’intera area”. “È una sfida che dovrà tradursi in entusiasmante percorso di progetti materiali ed immateriali, creatività e funzioni innovative nel campo del tempo libero, dell’arte contemporanea, del food and beverage, delle imprese giovanili, delle start up, della collaborazione solidale con enti pubblici e con soggetti privati”.

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