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In: dal Parlamento

06 04 donghiaNOCI (Bari) - "Mi sono dimessa dai Popolari per l’Italia, ora non faccio parte di alcun partito. Se resterò sottosegretaria lo deciderà il governo, è mia intenzione continuare a lavorare per il bene del Paese." Con queste parole la senatrice Angela D'Onghia ha annunciato ieri di aver abbandonato i Popolari per l'Italia di Mario Mauro, formazione politica in cui era transitata dopo l'addio a Scelta Civica e con cui ha anche da poco concluso la campagna elettorale per le regionali.

Il motivo? L'abbandono della maggioranza decretato dal direttivo dei Popolari per l'Italia di Mauro "Il direttivo nazionale del partito dei Popolari per l’Italia ha deliberato l’uscita dalla maggioranza che sostiene l’attuale governo. Riforme non condivise, condotte in modo improvvisato ed approssimativo, con una improvvida esaltazione del carattere monocolore dell’esecutivo sono alla base di una decisione che è innanzitutto un giudizio definitivo su una gestione politica che sta tenendo in stallo l’Italia, la sua economia e il suo bisogno di crescita". E ancora: "Le nostre idee contribuiranno ora alla costruzione e all’organizzazione di una maggioranza politica nel Paese centrata sui valori popolari e liberali".

Insieme a Mario Mauro anche Tito di Maggio abbandona la maggioranza e passa con il neonato gruppo parlamentare dei Conservatori e Riformisti di Fitto (a cui ha aderito anche il senatore Piero Liuzzi ndr).

Resta da capire ora se la senatrice Angela D'Onghia, dichiaratasi fuori dai PpI e senza partito, sarà confermata nel ruolo di Sottosegretario all'Istruzione del Governo Renzi.

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